A Chioggia nuovi giochi accessibili: risorse per Ca’ Lino e per il giardino della Madre Teresa di Calcutta
Il Comune annuncia un nuovo investimento da oltre 50mila euro per ampliare le aree ludiche inclusive, con il contributo del comitato Insieme Si Può.
Non solo riqualificazione urbana, ma un modo diverso di pensare i parchi di quartiere. A Chioggia l’amministrazione comunale ha annunciato un nuovo stanziamento superiore ai 50mila euro destinato all’acquisto di attrezzature inclusive da collocare nel futuro parco di Ca’ Lino e nel giardino della scuola Madre Teresa di Calcutta.
La linea scelta è quella di rendere gli spazi per il gioco utilizzabili anche da bambini e ragazzi con disabilità o fragilità, puntando su strutture che favoriscano la presenza condivisa e non percorsi separati. Il tema, in città, si lega agli interventi già avviati negli ultimi mesi in diverse aree verdi di Chioggia e Sottomarina.
Il confronto con le famiglie entra nei progetti
Nel lavoro preparatorio ha avuto un peso il dialogo con il comitato “Insieme Si Può”, realtà nata nel 2024 e oggi attiva come associazione di promozione sociale. Riunisce circa 80 famiglie del territorio con bambini e ragazzi con disabilità e ha partecipato alla valutazione delle caratteristiche di alcune strutture ludiche già installate.
Secondo quanto spiegato dal Comune, il contributo del comitato è servito soprattutto a individuare soluzioni realmente fruibili: superfici antitrauma adeguate, passaggi più larghi per le carrozzine, spazi interni meno compressi e attrezzature pensate anche per chi ha esigenze sensoriali o relazionali differenti.
La presidente Alessia Pugiotto ha sottolineato l’importanza di giochi che possano essere usati insieme da tutti i bambini, senza creare differenze nell’esperienza del parco. Per il comitato, il valore dell’inclusione sta proprio nella possibilità di condividere gli stessi luoghi e gli stessi momenti.
Dai Giardini dell’Arena a viale Umbria
Il percorso non parte da zero. Tra gli esempi più recenti c’è quello dei Giardini dell’Arena a Sottomarina, inaugurati lo scorso 12 settembre all’interno di un più ampio intervento di rigenerazione urbana. Nell’area, estesa per oltre 17mila metri quadrati, trovano posto verde, spazi per lo sport, gioco e socialità, con particolare attenzione all’accessibilità.
Qui sono state collocate nove giostre accessibili, tra cui strutture multifunzione ispirate all’ambiente marino, altalene dedicate e moduli musicali. Accanto a queste è stata installata anche una palestra outdoor con cinque attrezzature sportive inclusive.
Tra gli elementi scelti figurano anche una piattaforma basculante adatta alle carrozzine, una giostra a raso con spazio dedicato, pannelli sonori e sensoriali come xilofoni, tubi parlanti, tamburi e dispositivi manipolativi posizionati a un’altezza utilizzabile anche da chi si muove in sedia a rotelle.
Il nuovo investimento annunciato dal Comune
La vicesindaco e assessore al Verde pubblico Serena De Perini ha ribadito che il Comune intende proseguire su questa strada, spiegando che le nuove giostrine in fase di scelta saranno destinate a Ca’ Lino e alla scuola Madre Teresa di Calcutta. L’importo previsto supera i 50mila euro.
Nelle dichiarazioni diffuse dal Comune, De Perini ha richiamato anche il significato concreto di queste installazioni: non semplici arredi, ma strumenti che permettono ai bambini di stare insieme negli stessi spazi. Ha inoltre evidenziato il ruolo svolto da “Insieme Si Può” nella valutazione tecnica delle soluzioni da adottare.
Un altro tassello nei parchi della città
Un ulteriore intervento ha riguardato il parco di viale Umbria, sempre a Sottomarina, dove è stata ricollocata una giostra inclusiva donata nel 2012 dal Rotary Club di Chioggia. La struttura era stata rimossa nel 2024 per lavori di restauro e adeguamento agli standard di sicurezza, compresa la realizzazione della base antitrauma richiesta dalla normativa.
Con la riqualificazione dell’area, finanziata nell’ambito del PNRR attraverso i Piani Urbani Integrati, la giostra è tornata disponibile anche per i bambini che utilizzano la carrozzina. Un passaggio che il Comune indica come parte di una visione più ampia: progettare luoghi pubblici in cui gioco, sport e incontro siano davvero aperti all’intera comunità.
Per Chioggia, l’investimento annunciato su Ca’ Lino e sulla scuola Madre Teresa di Calcutta rappresenta così il prossimo passaggio di un percorso che mette al centro l’uso quotidiano dei parchi da parte delle famiglie, con l’obiettivo di trasformare l’accessibilità da principio astratto a presenza concreta nei quartieri.