A Caorle il Futurismo si racconta dal vivo: tre visite con Matteo Vanzan e una serata in piazza

Dal 17 al 19 agosto il curatore accompagnerà il pubblico tra le sale del Centro Bafile e un incontro aperto in Piazza Vescovado. Mostra visitabile fino al 6 settembre.

14 agosto 2026 14:56
A Caorle il Futurismo si racconta dal vivo: tre visite con Matteo Vanzan e una serata in piazza -
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Chi visita Caorle nelle prossime settimane potrà aggiungere al percorso tra mare, centro storico e appuntamenti estivi anche un'occasione culturale in più: la mostra “Futurismo: Profezia e Rivoluzione” propone infatti alcuni momenti speciali con la presenza del curatore Matteo Vanzan, pensati per accompagnare il pubblico dentro le opere e il contesto dell'avanguardia italiana.

L'iniziativa si sviluppa tra il 17 e il 19 agosto 2026 e affianca alle visite nelle sale del Centro Culturale Andrea Bafile anche un incontro pubblico nel cuore della città. La rassegna resta comunque aperta fino al 6 settembre, diventando uno degli appuntamenti artistici di fine estate sulla costa veneziana.

Quando vedere la mostra con il curatore

I tre momenti previsti all'interno dello spazio espositivo sono fissati per lunedì 17 agosto alle 21, martedì 18 agosto alle 11 e mercoledì 19 agosto alle 11.30. In queste fasce orarie Matteo Vanzan sarà a disposizione dei visitatori per un approfondimento diretto sul percorso espositivo.

A questi appuntamenti si aggiunge la serata di martedì 18 agosto alle 21 in Piazza Vescovado, inserita nel programma di Caorle Oltremare. Sarà un'occasione aperta al pubblico per entrare nei temi della mostra anche fuori dal museo, in uno dei luoghi più frequentati del centro cittadino.

Il percorso espositivo al Centro Bafile

L'esposizione allestita al Centro Culturale A. Bafile, in Rio Terà delle Botteghe, riunisce più di 60 opere dedicate al Futurismo. Il progetto mette insieme dipinti, sculture, fotografie, manifesti, materiali editoriali e testimonianze dell'arte applicata, restituendo un quadro ampio di un movimento che ha inciso profondamente sul Novecento.

Tra gli autori presenti figurano nomi centrali come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Alfredo Gauro Ambrosi, Italo Fasolo e Tato, accanto ad altri protagonisti della stagione futurista. Il percorso comprende anche opere provenienti da raccolte pubbliche e private, fra cui il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell’Aeronautica G. Caproni di Trento.

Caorle, tre appuntamenti con il curatore per la mostra sul Futurismo fino al 6 settembre

Fra i materiali segnalati compaiono “Mafarka il futurista” del 1911 e “Zang Tumb Tumb” del 1914 di Filippo Tommaso Marinetti, oltre a “Guerrapittura” di Carlo Carrà del 1915 e “L’Arte dei rumori” di Luigi Russolo del 1916. Sono esposte anche opere come “Battaglia di Sassabaneh” di Italo Fasolo, presentata alla Biennale di Venezia del 1938, e “Scendendo in città dal cielo” di Alfredo Gauro Ambrosi del 1933, indicata tra i lavori più rappresentativi dell'aeropittura.

Completano la rassegna lavori di Cesare Andreoni, Luigi Bonazza, Bot, Anselmo Bucci, Tullio Crali, Giulio D’Anna, Renato Di Bosso, Michele Falanga, L. R. Johannis, Marisa Mori, Francesco Balilla Pratella, Fides Testi Stagni e Osvaldo Toschi.

Orari, costi e agevolazioni

La mostra è promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte. L'apertura giornaliera è prevista dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 22, con ultimo ingresso consentito mezz'ora prima della chiusura.

Per visitarla il biglietto intero è di 10 euro, mentre il ridotto costa 6 euro. Non pagano l'ingresso gli under 18, gli studenti universitari fino ai 25 anni, le persone con disabilità e l'eventuale accompagnatore.

Per Caorle, nel pieno della stagione turistica, l'appuntamento rappresenta anche un modo per allargare l'offerta oltre gli eventi sul lungomare e in spiaggia, portando al centro dell'estate una proposta culturale che unisce divulgazione, patrimonio artistico e presenza diretta del curatore.

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