A Barcellona il Friuli Venezia Giulia porta la sua idea di città intelligente: reti digitali, arte immersiva e rigenerazione urbana

Allo Smart City Expo World Congress la Regione presenta progetti su ciclovie connesse, Porto Vecchio 5G a Trieste e la Digital Art Gallery di Gorizia.

A cura di Web Team Web Team
03 novembre 2026 15:37
A Barcellona il Friuli Venezia Giulia porta la sua idea di città intelligente: reti digitali, arte immersiva e rigenerazione urbana -
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Non solo infrastrutture digitali, ma anche turismo, cultura e servizi pubblici: è con questa impostazione che il Friuli Venezia Giulia si è presentato allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione urbana.

Nella giornata di oggi l’assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari ha partecipato all’apertura dello spazio espositivo della Regione alla Fira Barcelona Gran Via, dove la manifestazione resterà in programma fino al 5 novembre. Il messaggio portato a Barcellona è quello di una trasformazione tecnologica legata agli effetti concreti sui territori.

Secondo quanto evidenziato dallo stesso assessore, gli investimenti regionali puntano a usare il digitale per ampliare opportunità a favore di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione sia alle aree interne sia ai processi di riqualificazione urbana.

La Regione apre lo stand allo Smart City Expo di Barcellona
La Regione apre lo stand allo Smart City Expo di Barcellona

I progetti scelti per la vetrina internazionale

Tra i contenuti presentati nello stand regionale c’è il progetto dedicato alla connettività wireless lungo le piste ciclabili delle Aree Interne per servizi smart. L’intervento, sostenuto attraverso la Strategia regionale per le Aree Interne e il Programma regionale Fesr 2021-2027, vale circa 5,6 milioni di euro.

L’obiettivo è collegare la rete pubblica regionale in banda ultralarga, sviluppata con il programma Ermes, alla rete delle ciclovie di interesse regionale. In questo modo si punta a portare connessioni ad alta capacità lungo i percorsi ciclabili e a rendere possibili servizi per la mobilità sostenibile, la sicurezza e la promozione turistica. Le aree interessate sono Alta Carnia, Canal del Ferro-Val Canale, Dolomiti Friulane e Valli del Torre e del Natisone.

Trieste e il cantiere digitale di Porto Vecchio

Una parte rilevante della presenza del Friuli Venezia Giulia a Barcellona riguarda anche PV5G - PortoVecchio 5G, iniziativa europea collegata al percorso di trasformazione dell’area di Porto Vecchio-Porto Vivo a Trieste. Il progetto è partito il 1° gennaio 2025 e si concluderà alla fine del 2027.

Il finanziamento europeo ammonta a 2,6 milioni di euro attraverso il programma Connecting Europe Facility, su un budget complessivo di 3,4 milioni. Il piano prevede una rete pubblica 5G all’aperto, un’infrastruttura privata 5G indoor, un Centro didattico digitale per esperienze immersive di apprendimento e un Quantum Communication Lab integrato con le reti di nuova generazione.

Nelle parole di Callari, Porto Vecchio può rappresentare un punto d’incontro tra recupero urbano e innovazione tecnologica, con ricadute su formazione, ricerca e sperimentazione. Il progetto si inserisce inoltre nel più ampio disegno di riqualificazione dell’area, che comprende anche il trasferimento di uffici regionali.

Da Gorizia a Udine, il digitale applicato al patrimonio urbano

Nello stand regionale trova spazio anche la Digital Art Gallery di Gorizia, nata dalla riqualificazione della Galleria Bombi. Il percorso supera i 300 metri e include circa 100 metri rivestiti con led di ultima generazione, per una superficie digitale complessiva di mille metri quadrati.

All’interno della galleria è ospitata “Data Tunnel”, installazione immersiva site-specific firmata dall’artista Refik Anadol e costruita con l’uso dell’intelligenza artificiale appositamente per Gorizia. L’esperienza viene proposta come esempio di come le tecnologie possano contribuire a ridefinire la funzione di uno spazio urbano e culturale.

La presentazione della tappa goriziana comprende anche le applicazioni multimediali sviluppate per il Castello e le iniziative di valorizzazione del patrimonio storico, tra cui la promozione del Museo della Grande Guerra insieme a Erpac. A Barcellona vengono inoltre illustrati i progetti di rilievo e mappatura digitale del centro storico e del Castello di Udine, pensati per approfondire la conoscenza del patrimonio urbano attraverso strumenti tecnologici avanzati.

Alla cerimonia inaugurale dello stand erano presenti anche il presidente di Insiel Diego Antonini e i rappresentanti dei Comuni capoluogo: il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna con l’assessore Sarah Filisetti, l’assessore Michele Babuder per il Comune di Trieste e l’assessore Gea Arcella per il Comune di Udine.

La Regione apre lo stand allo Smart City Expo di Barcellona
La Regione apre lo stand allo Smart City Expo di Barcellona

La partecipazione del Friuli Venezia Giulia all’appuntamento di Barcellona si muove quindi su più livelli: infrastrutture, servizi, cultura e rigenerazione. Un pacchetto di esperienze con cui la Regione prova a posizionarsi nel confronto europeo sulle città intelligenti e sui nuovi modelli di sviluppo dei territori.

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