Zevio, imprenditore muore in azienda: Andrea Baraldo aveva 42 anni
Il titolare della torneria Due B è morto nello stabilimento di via Apollo a Santa Maria di Zevio. Lascia la moglie e due figli.
La comunità tra Zevio e Albaredo d’Adige è stata colpita dalla morte di Andrea Baraldo, 42 anni, imprenditore conosciuto nel Veronese e titolare della torneria Due B. L’uomo ha perso la vita all’interno della sua azienda, a Santa Maria di Zevio, durante la mattinata di lunedì 28 settembre.
L’incidente è avvenuto nello stabilimento di via Apollo. In base ai primi elementi raccolti, Baraldo sarebbe rimasto coinvolto in un macchinario presente nell’impianto produttivo. Le conseguenze sono state fatali.
Baraldo viveva ad Albaredo d’Adige e la sua scomparsa lascia un segno profondo non solo in famiglia, ma anche nell’ambiente del lavoro locale. Lascia la moglie e due figli.
Il dramma scoperto dal padre
La torneria Due B era l’attività costruita e portata avanti in ambito familiare. Secondo quanto emerso finora, a trovare il 42enne sarebbe stato il padre, poco dopo le 9.30, all’interno dell’azienda.
Da lì è partito l’allarme, ma per l’imprenditore non c’è stato nulla da fare. La gravità delle lesioni non avrebbe consentito margini di intervento.
La ditta e il legame con il territorio
Per Baraldo quella realtà produttiva rappresentava una parte centrale della propria vita professionale. La Due B era nata insieme al padre e nel tempo era diventata il suo impegno quotidiano.
La notizia della morte ha avuto un forte impatto nel territorio veronese, dove l’imprenditore era conosciuto. Il lutto coinvolge il nucleo familiare e anche il contesto in cui lavorava ogni giorno.
Verifiche affidate a carabinieri e Spisal
Dopo l’accaduto, nello stabilimento sono arrivati i carabinieri e il personale dello Spisal, chiamato a svolgere gli accertamenti previsti nei casi di infortunio mortale sul lavoro.
Gli approfondimenti dovranno chiarire che cosa sia successo nei minuti precedenti al decesso, con attenzione alle condizioni operative e al funzionamento del macchinario coinvolto.
Sicurezza sul lavoro, accertamenti in corso
Tra gli aspetti da esaminare ci sono anche il rispetto delle misure di sicurezza e l’eventuale presenza di tutti i dispositivi previsti. Gli investigatori dovranno stabilire se all’origine dell’incidente vi siano stati un guasto, una manovra involontaria o altre circostanze.
Il quadro, al momento, resta quindi in fase di ricostruzione. Saranno gli esiti tecnici e gli approfondimenti dei prossimi giorni a definire con precisione la dinamica di quanto avvenuto nella torneria di Santa Maria di Zevio.
Resta intanto il dolore per la morte di un uomo di 42 anni, scomparso nel luogo in cui portava avanti l’attività di famiglia insieme al padre.