Villorba, notte tra oratorio e locale in via Piave: 22enne denunciato per due episodi

I carabinieri collegano allo stesso giovane un tentativo di ingresso alla pizzeria Giardino e un furto di 5 euro nell’oratorio parrocchiale.

30 settembre 2026 10:55
Villorba, notte tra oratorio e locale in via Piave: 22enne denunciato per due episodi -
Condividi

Due episodi ravvicinati, nello stesso quadrante di Villorba e nell’arco di poche ore, hanno portato a una doppia denuncia nei confronti di un 22enne residente in zona. Al centro della vicenda ci sono un tentativo di intrusione in un’attività di via Piave e la sparizione di una piccola somma dal vicino oratorio.

La ricostruzione è stata definita dai carabinieri della stazione di Villorba, che nella notte del 29 settembre hanno fermato gli accertamenti su un giovane di origine nordafricana, già conosciuto alle forze dell’ordine. Per lui è scattato il deferimento a piede libero.

Il passaggio davanti alla pizzeria

L’episodio che ha fatto scattare l’intervento riguarda la pizzeria Giardino, in via Piave. Qui i militari hanno individuato il 22enne mentre, secondo quanto contestato, stava cercando di entrare nel locale.

Da questo primo fatto deriva l’ipotesi di tentato furto ai danni dell’esercizio commerciale, uno dei due addebiti formulati nei suoi confronti.

Le verifiche portano anche all’oratorio

Dopo il controllo in via Piave, gli approfondimenti dei carabinieri si sono concentrati su un altro episodio avvenuto poco prima nelle immediate vicinanze. Gli elementi raccolti hanno infatti ricondotto allo stesso giovane un accesso all’oratorio parrocchiale.

Secondo la ricostruzione, dalla struttura sarebbero stati presi 5 euro. Un importo minimo, ma sufficiente a far scattare una seconda contestazione, questa volta per furto.

La posizione del giovane

Il 22enne è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per entrambi i fatti emersi nella stessa notte. Si tratta, allo stato, di un’ipotesi accusatoria formulata sulla base degli accertamenti eseguiti dai militari.

Come previsto dalla legge, la sua eventuale responsabilità dovrà essere valutata nel corso del procedimento e potrà dirsi accertata solo con una decisione definitiva.

La vicenda si inserisce in un contesto molto circoscritto, tra l’area dell’oratorio e quella di via Piave, dove in poche ore si sono concentrati i due episodi poi unificati nella stessa attività investigativa.

Segui Veneto Today