Ville venete in musica: a fine settembre torna Serenissime Dimore con tappe in tutto il Veneto

Dal 25 settembre al 25 ottobre quindici concerti in quattordici dimore storiche della regione: ingresso unico a 20 euro per l’intera rassegna.

22 settembre 2026 10:54
Ville venete in musica: a fine settembre torna Serenissime Dimore con tappe in tutto il Veneto -
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Un mese di concerti tra residenze storiche, ville di campagna e architetture che raccontano secoli di vita veneta. Dal 25 settembre al 25 ottobre 2026 prende forma la seconda edizione di Serenissime Dimore, il progetto di Asolo Musica – Veneto Musica che costruisce un itinerario diffuso in tutte le sette province della regione.

Per chi segue la rassegna, c’è anche una formula semplice: un solo biglietto da 20 euro valido per tutti gli appuntamenti in programma, acquistabile direttamente nelle sedi dei concerti a partire da un’ora prima dell’inizio.

L’edizione 2026 mette insieme 15 concerti in 14 luoghi diversi e punta su un’idea precisa: far incontrare il patrimonio musicale con quello architettonico. Non solo un cartellone, dunque, ma un percorso che attraversa il Veneto usando le dimore storiche come parte viva dell’esperienza di ascolto.

La direzione artistica è affidata a Vincenzo De Vivo. Il filo scelto per quest’anno è “Da Napoli a Venezia”, un tracciato culturale che segue gli scambi tra due grandi poli musicali europei dal Rinascimento al Settecento, tra autori, committenze, repertori e circolazione di modelli artistici.

Serenissime Dimore 2026, il festival nelle ville venete parte il 25 settembre

Un viaggio musicale che cambia con i luoghi

La particolarità del festival sta nel rapporto stretto tra programma e sede ospitante. Ogni spazio suggerisce infatti un repertorio diverso: le ville del Cinquecento accolgono pagine rinascimentali e madrigali, gli edifici seicenteschi si prestano alla musica da camera, mentre nelle dimore settecentesche trovano posto le atmosfere del barocco. Nelle case patrizie trasformate nell’Ottocento riaffiora invece il carattere più raccolto del concerto in salotto.

Dentro questa cornice compaiono nomi centrali della storia musicale europea come Alessandro e Domenico Scarlatti, Antonio Vivaldi, Nicola Porpora, Claudio Monteverdi e Georg Friedrich Händel. Il racconto si allarga anche ad altre figure che aiutano a leggere i rapporti tra Napoli e Venezia, da Torquato Tasso a Galileo Galilei, fino al cardinale Vincenzo Grimani.

Tra gli elementi sottolineati anche dalla Regione c’è inoltre l’attenzione verso i giovani musicisti, con ensemble formati in ambito conservatoriale e prime esecuzioni di compositori under 30 inserite nel cartellone.

Il Veneto come palcoscenico diffuso

Il festival disegna una mappa ampia, dalle aree dolomitiche fino al Polesine, passando per la terraferma veneziana, i Colli Euganei, il Trevigiano, il Veronese e il Vicentino. L’idea è quella di mettere in rete luoghi diversi per storia e identità, mantenendo come punto comune il dialogo tra musica e patrimonio.

Il calendario del primo fine settimana prevede già un percorso che tocca Val Liona, Fratta Polesine e Belluno, segnalando fin dall’avvio la volontà di distribuire la rassegna su tutto il territorio regionale.

Serenissime Dimore 2026, il festival nelle ville venete parte il 25 settembre

Le date finali tra Padova, Verona e Vicenza

Nella parte conclusiva del programma, Serenissime Dimore tornerà a fare tappa in alcune delle dimore più note del Veneto. Si parte con Villa Rosa a Teolo, nel Padovano, dove alle 20.30 è previsto “Consobrinæ” con il Duo Horiot - Bellini, formato da Hermine Horiot Bellini al violoncello e Giovanni Bellini alla tiorba. In scaletta musiche di Domenico Gabrielli, Alessandro Scarlatti, Antonio Vivaldi, Giulio Taglietti, Robert de Visée, Nicola Francesco Haym e Marin Marais.

Domenica 18 ottobre alle 17 il festival raggiungerà Cerea, nel Veronese, a Villa Cattarinetti Franco-Bertelè, con “Dalla sonata al quartetto”. A esibirsi sarà il Quartetto Palladio, con Lisa Pivato e Gaia Varo ai violini, Silvia Comin alla viola e Luca Strozzo al violoncello, su pagine di Alessandro Scarlatti, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.

Venerdì 23 ottobre alle 20.30 l’appuntamento sarà a Villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, con “Sonate e canzoni” eseguito dall’Ensemble Chiara Fonte: Ernesto Campagnaro ed Eleonora Zanne ai violini, Marcello Alemanno alla viola da gamba e Lisa Moroko al clavicembalo. Il programma include brani di Francesco Cavalli, Isabella Leonarda, Dario Castello, Biagio Marini, Tarquinio Merula, Giovanni Legrenzi, Marco Uccellini e Georg Muffat.

Il giorno successivo, sabato 24 ottobre alle 20.30, la rassegna si sposterà a Villa Molin, a Padova, per “Dissertazione armonica” con I Solisti Veneti - Ensemble Vivaldi: Lucio Degani ed Enzo Ligresti ai violini, Giuseppe Barutti al violoncello e Roberto Loreggian al clavicembalo. Il repertorio previsto comprende musiche di Antonio Vivaldi, Tomaso Albinoni e Giuseppe Tartini.

Locandina: Serenissime Dimore 2026, il festival nelle ville venete parte il 25 settembre

A chiudere il festival sarà il concerto di domenica 25 ottobre alle 17 a Villa Priuli Crisanti, a Villa del Ferro - Val Liona, nel Vicentino. Il titolo scelto è “Le Mercure Galant” e sul palco salirà il Quartetto Vanvitelli con Gian Andrea Guerra al violino, Rolando Moro al violoncello, Luigi Accardo al clavicembalo ed Elisa La Marca all’arciliuto. L’ultimo appuntamento proporrà musiche di Michele Mascitti, Tomaso Albinoni e Georg Friedrich Händel, completando un percorso che attraversa il Veneto con un taglio insieme culturale e territoriale.

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