Villa Obizzi racconta vent’anni di TeatrOrtaet: tre giorni tra archivio, scena e memoria ad Albignasego

Dal 25 al 27 settembre 2026 la compagnia celebra il traguardo con un’esposizione a Villa Obizzi e due momenti dal vivo dedicati al suo percorso artistico.

25 settembre 2026 09:43
Villa Obizzi racconta vent’anni di TeatrOrtaet: tre giorni tra archivio, scena e memoria ad Albignasego -
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Ad Albignasego il teatro torna a occupare gli spazi di Villa Obizzi non soltanto con gli spettacoli, ma anche con la propria memoria. Dal 25 al 27 settembre 2026 TeatrOrtaet festeggia i suoi vent’anni di attività con un’iniziativa che unisce materiali d’archivio e appuntamenti dal vivo, costruendo un racconto pubblico del lavoro svolto in due decenni.

L’anniversario è stato presentato il 23 settembre in Sala Verdi e mette in evidenza una storia artistica nata tra prosa e produzioni per ragazzi, poi ampliata con un filone che ha segnato in modo particolare l’identità della compagnia: le Visite Animate, avviate nel 2004 e pensate come percorsi teatrali in costume legati ai luoghi e alla loro storia.

Albignasego, TeatrOrtaet festeggia 20 anni con una mostra e due appuntamenti a Villa

Un archivio teatrale aperto al pubblico

Il cuore delle giornate sarà la mostra allestita nella villa, dove trovano spazio costumi, immagini, filmati, manifesti, oggetti di scena e documenti conservati negli anni. Non si tratta solo di una rassegna celebrativa, ma di un’occasione per entrare nel dietro le quinte di un mestiere fatto di studio, scrittura e costruzione scenica.

Il percorso espositivo, infatti, punta a mostrare come nasce uno spettacolo: dalla ricerca sulle fonti alla stesura dei testi, fino alla definizione dei personaggi e alla cura degli abiti. Un modo per restituire al pubblico anche il lavoro meno visibile, quello che precede il debutto e accompagna ogni produzione.

Gli appuntamenti in programma nella villa

Accanto all’esposizione, TeatrOrtaet ha inserito due momenti pensati per riportare la scena al centro della festa. Venerdì 25 settembre alle 20.45 è previsto lo spettacolo “la valigia dei sogni” di Carlo Bertinelli, sempre negli spazi di Villa Obizzi.

La chiusura è fissata per domenica 27 settembre con una performance dedicata a Vittoria Aganoor, figura già attraversata dalla compagnia in uno dei suoi lavori più noti. Anche in questo caso la parola teatrale si intreccerà con l’ambiente della mostra, creando un dialogo tra archivio e rappresentazione.

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Una compagnia legata al territorio padovano

Nel percorso artistico di TeatrOrtaet trovano posto diversi titoli di impronta storico-biografica, tra cui “la Duse divina Eleonora”, “il cannocchiale di Galileo”, “la Grande Guerra”, “Vittoria Aganoor” e “Noi, donne del Rinascimento”. Una produzione che negli anni ha costruito un rapporto riconoscibile con la divulgazione culturale e con la messa in scena di vicende e personaggi della storia.

La direzione artistica è affidata a Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello. Anche il nome della compagnia racconta qualcosa della sua identità: TeatrOrtaet nasce infatti dalla parola “teatro” letta allo specchio, scelta che richiama un’idea di riflesso e di sguardo laterale sulla scena.

Nel corso della presentazione per il ventennale, il sindaco Luise ha definito la compagnia una presenza culturale consolidata per Albignasego, capace di muoversi negli anni tra teatro, musica, intrattenimento e progetti audiovisivi. Un passaggio particolare è stato dedicato proprio alle Visite Animate, descritte come una forma di “teatro fuori dal teatro” sviluppata in luoghi simbolici come la Cappella degli Scrovegni, il Caffè Pedrocchi, il castello del Catajo e la Specola.

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L’amministrazione comunale ha confermato il proprio sostegno all’attività della compagnia, richiamando il valore di una proposta culturale che negli anni ha coinvolto anche i più giovani. La mostra allestita a Villa Obizzi diventa così non solo una celebrazione, ma anche il punto di sintesi di un lavoro nato ad Albignasego e poi portato ben oltre il contesto locale.

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