Verona sul podio della pizza d’autore: doppio riconoscimento nazionale per Renato Bosco
Nella guida 2027 del Gambero Rosso il pizzaiolo veronese mantiene i Tre Spicchi e riceve anche il premio speciale dedicato a chi ha segnato il settore.
C’è anche Verona tra i nomi che escono rafforzati dalla nuova guida del Gambero Rosso dedicata alle migliori pizzerie italiane. A firmare il risultato è Renato Bosco, che nella presentazione dell’edizione 2027 ha ottenuto due riconoscimenti di primo piano, confermando il suo peso nel panorama nazionale della pizza contemporanea.
L’annuncio è arrivato il 26 ottobre all’Auditorium Roma Convention Center La Nuvola, durante l’evento organizzato per il quarantennale del Gambero Rosso. In quella cornice, il maestro pizzaiolo veronese è stato premiato sia per il lavoro attuale sia per il percorso costruito negli anni.
Due premi che parlano di presente e carriera
Per Renato Bosco Pizzeria è stata confermata l’assegnazione dei Tre Spicchi, il simbolo che identifica il livello più alto nella valutazione della guida. Accanto a questo traguardo è arrivato anche il Premio Speciale “Pizzaioli che hanno fatto la storia”, riconoscimento introdotto in occasione dei 40 anni del Gambero Rosso per rendere omaggio alle figure che hanno lasciato un segno nel settore.
Il doppio risultato mette insieme due piani diversi: da una parte la qualità riconosciuta oggi all’insegna veronese, dall’altra il valore di un percorso professionale considerato influente nell’evoluzione della pizza italiana.
Le parole del pizzaiolo veronese
“Ricevere la conferma dei Tre Spicchi è sempre un'emozione, ma essere inserito tra i pizzaioli che hanno fatto la storia in un'occasione così importante come i 40 anni del Gambero Rosso mi riempie di orgoglio”, ha dichiarato Renato Bosco.
Nel suo commento, Bosco ha voluto allargare il riconoscimento al gruppo di lavoro: “Questo riconoscimento va a tutto il mio team e premia anni di ricerca, passione e dedizione dedicati al mondo della lievitazione e all'impasto”.
Come cambia la guida 2027
La nuova edizione de “Le Migliori Pizzerie d’Italia” introduce anche un cambio di impostazione. Vengono infatti superati i punteggi in centesimi, mentre torna centrale il sistema degli Spicchi, assegnati da uno a tre sia alle pizzerie al piatto sia a quelle al taglio.
Nella selezione pesano vari elementi: identità del pizzaiolo, lavoro sugli impasti, scelta delle materie prime, qualità dell’accoglienza e rapporto tra proposta e prezzo. L’obiettivo dichiarato dalla guida è raccontare il progetto nel suo insieme, non soltanto il singolo prodotto.
Un nome che continua a rappresentare Verona
Il nuovo passaggio nella guida 2027 rafforza così il profilo di Renato Bosco come uno dei nomi più riconoscibili legati a Verona quando si parla di pizza d’autore. La conferma dei Tre Spicchi e il premio alla carriera arrivano infatti nello stesso momento e consolidano una presenza che da tempo supera i confini locali.
Per il territorio veronese è anche un segnale di continuità: ricerca sugli impasti, attenzione tecnica e qualità delle materie prime restano gli elementi con cui un professionista del territorio continua a essere valutato ai vertici della scena nazionale.