Verona sotto la grandine: traffico rallentato e vetture al riparo lungo l’A22

Il temporale del pomeriggio ha colpito il Veronese con chicchi molto grandi e disagi alla circolazione. Resta valida l’allerta gialla fino a mezzanotte.

28 maggio 2026 21:22
Verona sotto la grandine: traffico rallentato e vetture al riparo lungo l’A22 -
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Nel Veronese il peggioramento annunciato si è fatto sentire con forza nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 maggio, quando un temporale intenso ha portato grandine di notevoli dimensioni in città e in altre zone della provincia.

Le conseguenze più immediate si sono viste sulla viabilità: lungo il tratto locale dell’Autostrada del Brennero diversi automobilisti hanno preferito fermarsi in prossimità dei cavalcavia per mettere al riparo i mezzi e aspettare che la fase più dura del rovescio passasse.

La scelta è stata dettata soprattutto dalla dimensione dei chicchi e dal rapido peggioramento delle condizioni di guida, con carreggiata resa più insidiosa e visuale ridotta nel giro di pochi minuti.

Foto Luca Tec

Il temporale investe la città e i quartieri veronesi

La perturbazione ha attraversato anche Verona con un fronte rapido ma molto energico. In vari punti del territorio urbano sono arrivate segnalazioni di grandine particolarmente grossa, documentata anche da immagini diffuse online nelle ore successive al passaggio del nubifragio.

Secondo il materiale condiviso dagli esperti del gruppo Tornado in Italia, in alcune aree i chicchi avrebbero raggiunto dimensioni eccezionali, tanto da richiamare il paragone con oggetti ben più grandi della grandine normalmente osservata durante i temporali di stagione.

Le foto e i video circolati nel pomeriggio restituiscono il quadro di un episodio molto localizzato ma capace di colpire con violenza strade, parcheggi e auto esposte.

Foto Luca Tec

Viabilità sotto pressione sulla Brennero

Uno degli effetti più evidenti del maltempo ha riguardato chi era in viaggio. Le immagini arrivate dall’A22 mostrano vetture accostate sotto i cavalcavia, in attesa che la grandinata perdesse intensità prima di riprendere il percorso.

In situazioni di questo tipo bastano pochi istanti perché la marcia diventi complicata: il fondo stradale cambia rapidamente, la pioggia battente si somma al ghiaccio e il rischio di danni alla carrozzeria spinge molti conducenti a fermarsi dove possibile.

Foto Luca Tec

L’allerta meteo era già stata comunicata

Il Comune di Verona aveva già richiamato l’attenzione sull’instabilità prevista per la giornata, segnalando un’allerta gialla valida fino alla mezzanotte del 28 maggio.

L’avviso indicava la possibilità di rovesci consistenti, temporali e raffiche di vento. Il passaggio del fronte nel pomeriggio ha confermato uno scenario meteo delicato, con fenomeni brevi ma molto intensi su diverse aree del Veronese.

Un episodio che riporta al centro il tema dei fenomeni estremi

L’ondata di maltempo ha cambiato volto al pomeriggio veronese nel giro di pochissimo tempo, lasciando dietro di sé immagini di ghiaccio a terra, auto ferme e quartieri investiti da un rovescio improvviso.

Fino alla conclusione dell’allerta resta alta l’attenzione soprattutto per eventuali nuovi scrosci, per la circolazione e per i possibili effetti su veicoli e spazi urbani esposti. Anche questo episodio conferma quanto i temporali di fine primavera possano avere un impatto immediato e molto marcato sul territorio veneto.

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