Verona, il musical dei record entra in Arena: "Aggiungi un posto a tavola" atteso nell’ottobre 2026
Per la prima volta il celebre titolo di Garinei e Giovannini sarà rappresentato nell’anfiteatro veronese: annunciati Scifoni, Cuccarini e Simeoli.
L’Arena di Verona aggiunge al calendario del 2026 un appuntamento destinato a richiamare il pubblico del teatro musicale italiano. Il 10 ottobre dell’anno prossimo l’anfiteatro ospiterà per la prima volta Aggiungi un posto a tavola, titolo fra i più conosciuti e longevi della scena nazionale.
L’annuncio è stato dato a Palazzo Barbieri, nella Sala Arazzi, durante una presentazione che ha messo al centro non solo la data veronese ma anche il significato che questo approdo assume per la città. Per Verona, infatti, l’evento si inserisce nel percorso dei Poeti Sociali previsto in ottobre.
La produzione porta la firma di Viola Produzioni CPT, il centro di produzione teatrale diretto da Alessandro Longobardi. L’arrivo in Arena viene letto dalla compagnia come una tappa particolarmente significativa di un lavoro portato avanti nel tempo, a quasi dieci anni dalla prima rappresentazione di questa edizione.
Un titolo popolare approda nell’anfiteatro
Il cast annunciato per la serata veronese riunisce Giovanni Scifoni, che interpreterà Don Silvestro, Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione e Marco Simeoli, atteso in scena come il sindaco Crispino oltre che alla regia dello spettacolo.
Scifoni, collegato con un videomessaggio dal set su cui è impegnato, ha descritto il musical come una pagina importante dell’immaginario italiano, spiegando di affrontare il personaggio con attenzione verso la tradizione degli interpreti che lo hanno preceduto.
Per Lorella Cuccarini quella del 10 ottobre 2026 sarà invece un’esperienza inedita da attrice sul palco dell’Arena. Durante la presentazione ha ricordato di aver già conosciuto questo luogo da spettatrice e in occasioni televisive, ma non in una vera prova scenica davanti al pubblico dell’anfiteatro.
Perché la data veronese pesa nel programma culturale cittadino
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il valore simbolico dell’operazione. L’arrivo di Aggiungi un posto a tavola accompagna infatti le celebrazioni dei 50 anni di uno spettacolo rimasto nel tempo tra i più amati dal pubblico italiano.
L’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta ha richiamato il carattere speciale dell’appuntamento per Verona, evidenziando il legame con i temi dell’accoglienza. Un passaggio coerente con il cuore del musical, che continua a ruotare attorno a condivisione, solidarietà e responsabilità collettiva.
Alla presentazione è intervenuto anche il ministro Gianmarco Mazzi, che ha rimarcato la forza popolare e la qualità del titolo, ritenendolo all’altezza di un palcoscenico come quello dell’Arena.
La presentazione a Palazzo Barbieri e i protagonisti del progetto
Marco Simeoli ha insistito sull’eredità artistica dell’opera, spiegando come la messinscena resti fedele all’impianto pensato dai suoi autori e continui a parlare al presente. Longobardi, dal canto suo, ha ripercorso il cammino della produzione, indicando nell’approdo veronese un traguardo maturato nel tempo.
Nel progetto cittadino legato ai Poeti Sociali sono stati citati anche la Fondazione Toniolo, don Renzo Beghini e il vescovo Domenico Pompili. Durante l’incontro sono arrivati inoltre i ringraziamenti al sindaco Damiano Tommasi, all’assessora Rotta, a Valeria Arzenton e a Rachele Massimiani per il lavoro organizzativo e promozionale costruito attorno alla data.
Per il pubblico veneto il riferimento da segnare resta quindi uno: 10 ottobre 2026. Sarà quella la sera in cui il celebre musical di Garinei e Giovannini entrerà, per la prima volta, nella storia degli spettacoli ospitati dall’Arena di Verona.