Verona, al Caffè Dante una serata su Stati Uniti e potere: Giorgio Dell’Arti presenta il suo nuovo saggio

Il 25 giugno in Piazza dei Signori incontro a ingresso libero con l’autore di “America nuda e cruda”, in dialogo con Marzio Breda.

22 giugno 2026 15:30
Verona, al Caffè Dante una serata su Stati Uniti e potere: Giorgio Dell’Arti presenta il suo nuovo saggio -
Condividi

Nel cuore di Verona arriva un appuntamento che intreccia attualità, storia e racconto giornalistico. Giovedì 25 giugno 2026 il Caffè Dante Bistrot ospiterà Giorgio Dell’Arti per la presentazione del suo nuovo libro “America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump”, uscito per Garzanti.

L’incontro è fissato per le 18 in Piazza dei Signori e sarà aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Con Dell’Arti ci sarà anche Marzio Breda, chiamato a guidare il confronto su un volume che prova a rileggere quattro secoli di vicende americane attraverso contraddizioni, simboli e passaggi spesso poco lineari.

Un dialogo a Verona sull’America di ieri e di oggi

La tappa veronese si inserisce nel programma culturale del locale in uno dei luoghi più frequentati del centro storico. Il tema scelto porta l’attenzione su una questione ampia: in che modo gli Stati Uniti, nati attorno a ideali di libertà, siano arrivati a esprimere una stagione politica incarnata da Donald Trump.

Il libro di Dell’Arti affronta questo percorso senza fermarsi alla sola cronaca istituzionale. L’autore costruisce infatti una narrazione che alterna figure celebri, episodi laterali e dettagli poco noti, usati per mettere a fuoco il rapporto tra mito nazionale, propaganda e costruzione del potere.

Il filo del libro: dalle origini coloniali a Trump

Nel saggio il racconto parte dalla Virginia Company approdata a Jamestown agli inizi del Seicento e attraversa fasi molto diverse della storia statunitense. L’idea è quella di leggere l’ascesa americana non come una linea retta, ma come una sequenza di slanci, ambizioni, inganni, interessi economici e fratture irrisolte.

Tra i personaggi richiamati compaiono i Padri Pellegrini, Thomas Jefferson, Cornelius Vanderbilt e Neil Armstrong. Accanto agli eventi più noti trovano spazio curiosità e particolari insoliti, che Dell’Arti usa per rendere più vivido il ritratto di un Paese capace di reinventarsi continuamente, ma anche di portarsi dietro le proprie contraddizioni.

Dentro questa lettura rientrano alcuni nodi centrali della vicenda americana: la libertà proclamata e la schiavitù praticata, l’identità costruita dagli immigrati e la tentazione di chiudersi, la forza della democrazia e la deriva del caos politico.

Verona, Giorgio Dell’Arti al Caffè Dante il 25 giugno con il libro “America nuda e cruda”
Verona, Giorgio Dell’Arti al Caffè Dante il 25 giugno con il libro “America nuda e cruda”

Il profilo dell’autore ospite al Caffè Dante

Giorgio Dell’Arti è una firma del giornalismo italiano attiva dalla fine degli anni Sessanta. Nella sua carriera ha lavorato a Paese Sera e a Repubblica, dove ha fondato e diretto per quattro anni il settimanale “Il Venerdì”, per poi proseguire come libero professionista collaborando con diverse testate nazionali.

Nel corso degli anni ha scritto, tra gli altri, per Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero e Il Fatto Quotidiano. Oggi dirige il quotidiano via mail “Anteprima” e sui social ha costruito un seguito ampio con il progetto “spremuta di giornali”, che supera i 200mila follower.

Tra i suoi titoli più recenti figurano “Bibbia pagana”, “La marcia su Roma”, “Le guerre di Putin” e “Leone XIV”. L’appuntamento veronese aggiunge così un nuovo tassello alla rassegna di incontri ospitati dal Caffè Dante, che nelle ultime settimane ha già proposto altre presentazioni letterarie nel centro cittadino.

Come partecipare all’incontro

L’evento si terrà al Caffè Dante Bistrot, in Piazza dei Signori, con ingresso libero. A dialogare con Dell’Arti sarà Marzio Breda, giornalista noto per il suo lavoro nel racconto della politica italiana.

Per Verona è un’occasione per seguire da vicino un confronto su un tema internazionale osservato però con il taglio del saggio narrativo: non solo la storia degli Stati Uniti, ma anche i meccanismi con cui una nazione costruisce il proprio immaginario pubblico.

Segui Veneto Today