Verona, il Caffè Dante tra i protagonisti dell’Arena d’Oro 2026: premio alle imprenditrici Bergamasco e Castagnini

Il riconoscimento sarà consegnato il 30 maggio alla Loggia di Frà Giocondo. Nel palmarès 2026 anche Porcellato, Fortis, Veronafiere e un omaggio a Roberto Puliero.

28 maggio 2026 18:54
Verona, il Caffè Dante tra i protagonisti dell’Arena d’Oro 2026: premio alle imprenditrici Bergamasco e Castagnini -
Condividi

Il rilancio del Caffè Dante entra tra le storie che il Premio Internazionale “Arena d’Oro© Verona” sceglie di mettere in evidenza per l’edizione 2026. A ricevere il riconoscimento saranno Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, alla guida del Caffè Dante Bistrot, in occasione della cerimonia fissata per sabato 30 maggio alle 9.30 alla Loggia di Frà Giocondo.

La motivazione lega il premio al percorso costruito dalle due imprenditrici attorno a uno dei luoghi più riconoscibili del centro storico veronese. Il riferimento è alla ricerca nel campo enogastronomico, al lavoro sul piano culturale e alla capacità di restituire alla città uno spazio vissuto come punto di incontro, identità e socialità.

Per Bergamasco e Castagnini il conferimento rappresenta un riconoscimento che va oltre il profilo personale. Le titolari hanno parlato di un onore condiviso con il gruppo di lavoro, sottolineando il valore del Caffè Dante come ambiente di convivialità e cultura e richiamando l’impegno messo nella riapertura del locale in questi primi mesi.

Un premio che guarda al contributo dato alla città

Nelle parole del promotore e presidente del Premio, il commendator Maurizio Pedrini, la scelta nasce dalla volontà di valorizzare esperienze capaci di unire determinazione, impegno e attenzione al tessuto sociale. Pedrini ha indicato nel loro percorso un esempio di imprenditoria femminile e ha richiamato il significato del lavoro svolto in un luogo storico della città, interpretato come spazio in dialogo con il futuro.

Il Premio Internazionale “Arena d’Oro© Verona” è nato nel 2025 su iniziativa dello stesso Pedrini, che è presidente del Dipartimento Comunicazione e Media della Fondazione Osservatorio Politico e Geopolitico Internazionale e titolare di Verona Comunica. L’idea alla base del progetto è quella di segnalare figure che, con la propria attività, contribuiscono alla crescita della comunità.

L’organizzazione è curata dalla Fondazione Area Cultura ETS©, presieduta dall’ambasciatrice osservatore ONU Angelica Loredana Anton, insieme all’Istituto per la Cultura Italiana, presieduto dall’ambasciatore osservatore ONU Gennaro Ruggiero. La manifestazione si svolge con il sostegno di patrocini istituzionali, tra cui quello dell’Amministrazione Provinciale di Verona.

Il palmarès 2026 tra cultura, sport e realtà veronesi

Nell’elenco dei premiati di quest’anno compaiono anche il musicista Alberto Fortis, Padre Cionfoli, il regista circense Antonio Giarola, l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, il pianista Andrea Speri, il direttore d’orchestra e manager culturale Nicola Guerini, Roberto Nicolis dell’associazione La Grande Sfida, Barbara Ferro per Veronafiere e Michele Romano, presidente della Croce Verde di Verona.

È previsto inoltre un riconoscimento alla memoria destinato ai familiari di Roberto Puliero, figura molto nota a Verona come attore, regista e giornalista sportivo. Un passaggio che aggiunge all’appuntamento anche una dimensione di ricordo legata alla città.

Ai selezionati sarà consegnata una riproduzione dell’Arena di Verona su base in legno di noce, scelta dagli organizzatori come segno di solidità e bellezza. Per Verona, la presenza del Caffè Dante tra i protagonisti dell’edizione 2026 rafforza il valore simbolico di un locale storico che continua a intrecciare accoglienza, cultura e vita cittadina.

Segui Veneto Today