Vent’anni di corsa nel Vittoriese: la Scuola di Maratona celebra una storia fatta di comunità e sentieri

A Castelbrando l’anniversario del gruppo nato a Vittorio Veneto: dai grandi appuntamenti internazionali al lavoro sul territorio e alle iniziative solidali.

30 settembre 2026 11:26
Vent’anni di corsa nel Vittoriese: la Scuola di Maratona celebra una storia fatta di comunità e sentieri -
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Non solo gare e cronometri. Nel percorso della Scuola di Maratona Vittorio Veneto, che ha raggiunto il traguardo dei vent’anni, c’è un pezzo importante della vita sportiva locale costruito tra allenamenti condivisi, impegno associativo e attenzione alla comunità.

L’anniversario è stato celebrato a Castelbrando, a Cison di Valmarino, con una serata dedicata alla storia del sodalizio nato nel Vittoriese e diventato nel tempo una presenza riconoscibile per chi corre, cammina i sentieri o segue da vicino le attività del territorio.

Una realtà cresciuta insieme ai runner del territorio

Partita dall’iniziativa di alcuni amici, l’associazione si è allargata negli anni coinvolgendo atleti con esperienze e obiettivi diversi. Attorno al gruppo si sono ritrovati podisti amatoriali, maratoneti, appassionati di trail e ultratrail, con un’identità costruita tanto sull’attività sportiva quanto sul senso di appartenenza.

Durante l’incontro sono riemersi molti dei passaggi che hanno segnato questo cammino: gli allenamenti settimanali, le trasferte, i traguardi raggiunti dentro e fuori i confini nazionali, ma anche le relazioni nate lungo il percorso.

Dal centro di Vittorio Veneto alle maratone all’estero

Nel racconto di questi due decenni sono tornati spesso i luoghi simbolo degli allenamenti: piazza Duomo, il Castello, le salite verso il Monte Pizzoc e il Monte Altare, fino ai tracciati sui sentieri dei Cimbri e al Trail del Patriarca, appuntamenti che hanno accompagnato la crescita del gruppo.

Accanto agli eventi di casa, la maglia della società ha viaggiato anche lontano. Nel bilancio dell’associazione trovano spazio le partecipazioni a maratone come New York, Valencia, Berlino, Vienna, Dublino, Barcellona, Istanbul e Atene. Tra i riferimenti rimasti costanti nel tempo c’è anche la Treviso Marathon, più volte richiamata durante la serata.

Solidarietà e cura dei percorsi montani

La festa non si è limitata alla dimensione agonistica. Uno dei temi più sentiti è stato il contributo offerto alla vita della comunità, con iniziative che negli anni hanno affiancato la normale attività sportiva.

Fra i progetti ricordati figurano la Little Run, i percorsi di solidarietà e il rapporto costruito con il Comune di Accumoli. È stato sottolineato anche il lavoro portato avanti nella pulizia e nella manutenzione dei sentieri montani del Vittoriese, un aspetto che ha rafforzato il legame della società con l’ambiente e con il territorio.

La serata a Castelbrando e i riconoscimenti

All’appuntamento celebrativo hanno preso parte, tra gli altri, la sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana, il presidente della Fidal provinciale Oddone Tubia, i fondatori e gli ex presidenti del club. Oggi la guida dell’associazione è affidata a Vittorio Buriola.

Nel corso dell’evento sono stati ripercorsi anche gli inizi del gruppo e le regole che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Non sono mancati i ringraziamenti a sponsor e istituzioni che sostengono le attività del sodalizio, insieme a un riconoscimento speciale dedicato ai “senatori”, gli atleti presenti da più tempo.

Tra i ricordi condivisi dai promotori della serata, uno ha sintetizzato bene lo spirito del gruppo: in questi vent’anni, hanno osservato, sono state consumate molte scarpe e affrontati tanti percorsi difficili, ma soprattutto è stata costruita una famiglia sportiva in cui contano la condivisione e lo stare insieme. Il brindisi finale ha chiuso la celebrazione, con lo sguardo già rivolto ai prossimi chilometri.

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