Venezia, al Salone Nautico arriva Paolo Nespoli: un incontro tra spazio, mare e futuro del pianeta
Venerdì 30 maggio alla Torre di Porta Nuova dell’Arsenale l’ex astronauta dell’ESA sarà ospite delle Giornate delle Idee
Il Salone Nautico di Venezia ospiterà venerdì 30 maggio uno degli appuntamenti più attesi del calendario culturale collegato alla manifestazione: alle 18, nella Torre di Porta Nuova dell’Arsenale, è previsto l’incontro con Paolo Nespoli, ex astronauta dell’Agenzia spaziale europea.
L’evento rientra nel percorso delle “Giornate delle Idee”, la rassegna che precede il Festival delle Idee, e porta in laguna una voce capace di unire divulgazione scientifica, esperienza diretta e riflessione ambientale. Il titolo scelto per l’incontro è “Blu oltre il Confine: dallo Spazio al Mare”.
Un ospite internazionale nel programma veneziano
La presenza di Nespoli inserisce il Salone Nautico in un dialogo che va oltre la dimensione strettamente espositiva. Il pubblico veneziano potrà ascoltare il racconto di chi ha osservato la Terra da una prospettiva rarissima, mettendo in relazione quell’esperienza con il mare, l’acqua e la necessità di custodire risorse sempre più preziose.
L’iniziativa è promossa con il patrocinio e il contributo del Comune di Venezia. Al centro ci sarà un percorso tra esplorazione, memoria personale e sostenibilità, con uno sguardo che collega il blu del pianeta visto dallo spazio a quello del mare.
Il filo conduttore: acqua, esplorazione, sostenibilità
Durante l’appuntamento, l’ex astronauta ripercorrerà momenti vissuti in orbita e fasi del proprio addestramento in ambiente subacqueo, svolto in condizioni che richiamano la microgravità. Due esperienze solo apparentemente lontane, ma accomunate da un rapporto diretto con i limiti dell’uomo e con la necessità di adattarsi a contesti estremi.
Il confronto proposto a Venezia punta anche a riportare l’attenzione sul valore dell’acqua come elemento essenziale. La chiave dell’incontro non sarà soltanto scientifica: accanto ai dati e all’esperienza professionale, ci sarà spazio per una lettura più personale del legame tra uomo e ambiente.
Per una città come Venezia, dove il rapporto con il mare fa parte della vita quotidiana e dell’identità urbana, il tema assume un significato ancora più concreto. L’incontro all’Arsenale si inserisce così in una cornice particolarmente coerente con il contesto locale.
Come partecipare all’appuntamento all’Arsenale
L’accesso sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili a chi è in possesso del biglietto d’ingresso del Salone Nautico di Venezia. Gli organizzatori hanno inoltre chiesto di segnalare la propria presenza secondo le modalità indicate dall’evento, specificando il nominativo.
La sede scelta è la Torre di Porta Nuova, all’interno dell’Arsenale, uno degli spazi simbolo della manifestazione veneziana. La combinazione tra location e tema promette un incontro di forte richiamo per appassionati di scienza, mare e innovazione.
Il percorso di Paolo Nespoli
Nato nel 1957 a Verano Brianza, Paolo Nespoli ha iniziato il proprio percorso professionale nell’Esercito italiano, dove ha operato come sottufficiale e istruttore di paracadutismo alla Scuola militare di paracadutismo di Pisa. In seguito ha ripreso gli studi universitari, costruendo una formazione tecnica tra Stati Uniti e Italia.
Nel 1988 ha conseguito a New York un Bachelor in Science in Aerospace Engineering e un Master of Science in Aeronautics and Astronautics al Polytechnic University of New York. Due anni dopo ha ottenuto anche la laurea in Ingegneria meccanica all’Università di Firenze.
Dal 1991 è entrato nell’ambito ESA, lavorando inizialmente come ingegnere per l’addestramento degli astronauti europei. Nel 1998 si è trasferito al Johnson Space Center della NASA, entrando nella classe XVII degli astronauti.
Nel 2007 ha preso parte alla missione STS-120 a bordo dello Space Shuttle Discovery come specialista di missione. Successivamente è stato impegnato nella Spedizione 26/27 sulla Stazione spaziale internazionale tra il dicembre 2010 e il maggio 2011.
L’ultima missione spaziale risale al 2017, con il decollo da Bajkonur a bordo della Sojuz MS-05 e il rientro sulla Terra nel dicembre dello stesso anno. Nel complesso, Nespoli ha trascorso nello spazio 313 giorni, 2 ore e 36 minuti, un patrimonio di esperienza che venerdì porterà anche a Venezia davanti al pubblico del Salone Nautico.