Venezia rilancia il Trofeo dei Miti: al Lido torna la regata dedicata agli scafi che hanno fatto scuola
Iscrizioni al via per l’edizione 2026 della prova del Diporto Velico Veneziano: due giornate in mare, categorie ampliate e posto barca senza costi.
Il calendario velico veneziano ha già una data cerchiata: il 12 e 13 settembre 2026 il Lido ospiterà una nuova edizione del Trofeo dei Miti, appuntamento del Diporto Velico Veneziano pensato per riportare in regata barche che hanno attraversato decenni di mare senza perdere il loro richiamo.
Le adesioni sono state aperte per la venticinquesima edizione della manifestazione, che si svolgerà nello specchio d’acqua davanti al litorale lidense. Le partenze saranno collocate a sud della diga foranea del porto di San Nicolò, uno dei punti di riferimento più riconoscibili per la vela locale.
Un classico del Lido che guarda anche a più categorie
L’iniziativa è promossa dal DVV su delega della Federazione Italiana Vela e mantiene il suo legame con gli yacht che hanno lasciato un segno nella storia della vela d’altura. Accanto alla categoria principale, dedicata ai monoscafi cabinati da crociera disegnati prima del 1991, il bando include anche Modern, Micro Class e IOR.
La scelta amplia la platea dei partecipanti e conferma l’impostazione del trofeo: valorizzare imbarcazioni con una lunga vita sportiva alle spalle, ma ancora capaci di confrontarsi in acqua con continuità e spirito competitivo.
Quali imbarcazioni possono iscriversi
Possono prendere parte alla regata i modelli progettati entro il 31 dicembre 1990 e con oltre trent’anni di storia. Nell’elenco delle barche ammesse compaiono, tra le altre, Passatore, Cognac, Armagnac, Alpa, Meteor, Show, Arpege, Muscadet, Comet, Pierrot, Sciacchetrà, Ziggurat, Grand Soleil, Brigand e Dullia.
Per la graduatoria verrà utilizzato il sistema a tempi compensati FIV Power by ORC con formula Time on Time, soluzione che consente di confrontare scafi differenti attraverso un rating dedicato.
Come saranno organizzate le due prove
Il programma prevede una regata al giorno. Sabato è previsto un percorso a triangolo, mentre la domenica sarà riservata a una prova costiera, con un format che alterna tecnica e lettura del campo di gara.
La giornata inaugurale comincerà con il briefing fissato alle 10 sulla terrazza della sede sociale del Diporto Velico Veneziano. Il primo segnale di avviso è programmato alle 12.25 nel tratto di mare a sud della diga di San Nicolò del Lido.
Premi, accoglienza in circolo e il ricordo di Vanni Ussardi
La parte sportiva sarà seguita, come da tradizione, dal momento delle premiazioni, previsto domenica sul prato del DVV al termine delle prove. Per gli armatori c’è anche un elemento pratico non secondario: le barche iscritte potranno usufruire dell’ormeggio gratuito al circolo per tutta la durata dell’evento, con possibilità di estensione previo accordo con la segreteria.
Tra i riconoscimenti figura anche il Trofeo Vanni Ussardi, premio perpetuo intitolato a Giovanni "Vanni" Ussardi. È destinato alle imbarcazioni classiche e d’epoca in legno e viene attribuito alla barca del DVV che avrà ottenuto il miglior punteggio, senza distinzione di categoria.
Per il circolo veneziano si tratta di una regata che negli anni ha consolidato un profilo preciso: tenere insieme memoria marinara, competizione e partecipazione di equipaggi appartenenti a generazioni diverse. Un tratto che anche nel 2026 punta a riportare al Lido una delle pagine più riconoscibili della vela locale.