Peschiera, allarme in hotel sul Garda: 15 ospiti trasferiti in ospedale
Verifiche in una struttura di via Frassino dopo una serie di malesseri tra 62 presenti. Tra i ricoverati per controlli anche cinque minori.
La giornata in una struttura ricettiva di Peschiera del Garda è stata segnata da un allarme sanitario che ha coinvolto decine di persone. In un albergo di via Frassino, 15 ospiti sono stati accompagnati negli ospedali del Veronese per accertamenti dopo diversi malori accusati nelle prime ore del mattino.
Tra le persone portate nelle strutture sanitarie ci sono anche cinque minori. Nel complesso, le verifiche e l'assistenza hanno riguardato 62 presenti nell'hotel, poi dichiarato temporaneamente non utilizzabile in attesa degli approfondimenti tecnici.
Hotel chiuso in via precauzionale
Il provvedimento è arrivato dopo i primi controlli nell'edificio, eseguiti per capire che cosa possa aver provocato i sintomi segnalati dagli ospiti. Al momento la pista presa in esame è quella di una possibile esposizione a monossido di carbonio, ma l'origine dei malori non è stata ancora definita.
Per una località come Peschiera del Garda, nel pieno della stagione turistica e con un forte via vai di visitatori, l'episodio ha avuto un impatto immediato anche sul piano organizzativo, vista la necessità di assistere tutte le persone presenti nella struttura.
Come è scattato l'allarme
L'emergenza ha preso forma attorno alle 8.30 di mercoledì 12 agosto. In albergo era già arrivata un'ambulanza del Suem 118, attivata per i primi ospiti che lamentavano malessere.
Successivamente è stata la centrale operativa sanitaria ad attivare i Vigili del Fuoco, chiedendo una verifica specifica all'interno dell'edificio per escludere o confermare la presenza di sostanze pericolose negli ambienti della struttura.
I controlli tecnici nella struttura
Da Bardolino sono arrivati i Vigili del Fuoco insieme al nucleo provinciale NBCR, il reparto specializzato negli scenari con rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico. Le attività sono state seguite dal vicario del Comando di Verona e dal funzionario di guardia.
All'interno dell'hotel e nelle varie aree dell'immobile sono stati eseguiti rilievi e misurazioni per ricostruire il quadro dell'accaduto. L'obiettivo è capire se vi fosse davvero monossido di carbonio e, in quel caso, individuare il punto da cui si sarebbe sviluppato.
Il quadro sanitario resta da chiarire
Il dato comunicato nelle prime ore parla di 15 persone trasferite negli ospedali della provincia per controlli. Non sono stati diffusi dettagli sulle condizioni cliniche dei singoli pazienti né indicazioni sull'eventuale gravità delle intossicazioni.
Le prossime verifiche dei Vigili del Fuoco saranno decisive per accertare la causa dell'episodio e stabilire quando la struttura potrà tornare fruibile. Fino a quel momento, resta confermato il blocco dell'utilizzo dell'albergo interessato dall'allarme.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 12 agosto 2026