Venezia e Mestre, l’autunno del Festival delle Idee: oltre 40 appuntamenti tra settembre e ottobre

Presentata all’M9 l’edizione 2026 della rassegna: tema “Desiderio o dovere”, apertura a Mestre e calendario diffuso tra terraferma e centro storico.

25 giugno 2026 15:49
Venezia e Mestre, l’autunno del Festival delle Idee: oltre 40 appuntamenti tra settembre e ottobre -
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L’autunno culturale tra Mestre e Venezia prende già forma con il ritorno del Festival delle Idee, che nel 2026 distribuirà più di quaranta incontri tra il 17 settembre e il 30 ottobre. La manifestazione, ormai entrata stabilmente nel calendario cittadino, si muoverà ancora una volta tra terraferma e centro storico, con un programma che affianca appuntamenti principali ed eventi spin-off.

Per chi segue la rassegna da vicino, ci sono anche le prime date pratiche da annotare: i biglietti degli incontri a pagamento saranno disponibili dal 26 giugno, mentre per gli eventi gratuiti con posto riservato le prenotazioni partiranno dal 18 agosto. L’avvio del cartellone è previsto in piazza Ferretto, a Mestre.

La presentazione ufficiale si è svolta all’M9, uno dei luoghi che negli ultimi anni hanno accompagnato la crescita del festival in area metropolitana. L’edizione 2026 ruoterà attorno al tema “Desiderio o dovere”, filo rosso scelto per tenere insieme voci, discipline e pubblici diversi.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Un festival che attraversa la città metropolitana

La rassegna è promossa dalla Regione del Veneto nell’ambito dei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia. Attorno al progetto collaborano anche Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Ulss3 Serenissima e Vela Spa, mentre ideazione e direzione portano la firma di Marilisa Capuano per l’associazione Futuro delle Idee.

Il format resta quello che ha consolidato il profilo del festival: incontri dal vivo, dialoghi, lezioni e momenti di approfondimento affidati a figure provenienti da ambiti differenti, dalla letteratura alla musica, dal giornalismo alla psicologia, fino alla divulgazione e ai linguaggi più vicini alle nuove generazioni.

Quando si prenota e come si partecipa

Il calendario si svilupperà nell’arco di poco più di un mese, dal 17 settembre al 30 ottobre, con date distribuite tra Venezia e Mestre. Non tutti gli appuntamenti seguiranno la stessa formula: una parte sarà accessibile con biglietto, un’altra con ingresso libero ma solo previa prenotazione.

La doppia scansione temporale per l’accesso è già definita. Dal 26 giugno scatterà la vendita per gli eventi a pagamento; dal 18 agosto, invece, si aprirà la possibilità di riservare i posti per gli incontri gratuiti. Un passaggio utile per un festival che, nelle edizioni precedenti, ha spesso registrato una forte richiesta da parte del pubblico.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

I nomi già annunciati e l’apertura in piazza Ferretto

Il debutto è fissato per giovedì 17 settembre in piazza Ferretto. Tra gli ospiti già comunicati dagli organizzatori figurano, tra gli altri, Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Dacia Maraini, Pietro Morello, Marco Cartasegna con il progetto Torcha, Cesare Picco, Fiorella Mannoia, Paolo Borzacchiello, Vittorio Baraldi “Astroviktor”, Matteo B. Bianchi, Pablo Trincia, Stefano Nazzi, Paolo Nori, Viola Ardone, Francesco Costa, Stefania Andreoli, Daria Bignardi, Aldo Cazzullo, Chiara Francini, Gianmarco Tognazzi, Bianca Arrighini e Livia Viganò per Factanza, Gloria Campaner, padre Guidalberto Bormolini, Federica De Paolis, Osvaldo Poli, Carlo Fuortes, Esmeralda Moretti, Emilio Mola, Pietrangelo Buttafuoco, Francesca Giannone e Giulia Vazzoler.

Il cartellone annuncia anche sezioni nuove e appuntamenti inediti, con l’obiettivo di allargare ulteriormente il perimetro del festival. Per Venezia e Mestre significa rafforzare una proposta culturale diffusa, capace di coinvolgere pubblici differenti e di inserirsi in una stagione autunnale già molto densa di iniziative.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Il tema 2026: una domanda che attraversa generazioni e linguaggi

“Desiderio o dovere” sarà il centro della nuova edizione. La scelta, nelle intenzioni della direzione artistica, serve a tenere insieme registri diversi: musica, filosofia, attualità, scienza, psicologia e racconto del presente, con spazio anche a protagonisti che parlano soprattutto ai più giovani attraverso il web e i nuovi ambienti del confronto pubblico.

Tra gli appuntamenti segnalati dagli organizzatori c’è la lectio di Massimo Recalcati, dedicata a “La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo”. Un incontro che si inserisce nella traccia generale del festival e rilancia una questione che attraversa l’intero programma: perché, in un tempo che sembra offrire possibilità sempre più ampie, per molti ragazzi il desiderio resta difficile da riconoscere e da costruire.

Alla presentazione all’M9, il sindaco di Venezia Simone Venturini ha indicato il Festival delle Idee come uno degli appuntamenti culturali di maggiore rilievo per il rapporto tra città storica e terraferma. Marilisa Capuano ha invece richiamato l’ampiezza della proposta 2026, costruita su prospettive differenti e su una pluralità di ospiti.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Rete di partner e sedi coinvolte

Il festival può contare sul patrocinio del Ministero della Cultura ed è partecipato da Vela Spa, Azienda Ulss3 Serenissima e Circuito Teatrale Regionale Arteven. Tra i partner compaiono Gruppo Hera - Ascopiave Energie e Intesa Sanpaolo.

Collaborano inoltre Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Ateneo Veneto, Fondazione Teatro La Fenice, Rete Biblioteche Venezia, Teatro Toniolo, Gruppo Coin, New Goose’s, Elite Hotel e Hotel Michelangelo. Per la comunicazione dell’edizione 2026 i media partner sono Radio Capital e Igers Italia.

La conferenza di presentazione del 25 giugno ha riunito, oltre a Marilisa Capuano e Simone Venturini, anche il direttore dell’Ulss3 Serenissima Massimo Zuin, il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, la direttrice di M9 Serena Bertolucci e il direttore generale di Fondazione di Venezia Giovanni Dell’Olivo. Un passaggio che conferma il peso ormai assunto dalla rassegna nel panorama culturale veneziano, tra centro storico e Mestre.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Per il pubblico del territorio, il conto alla rovescia può quindi iniziare con largo anticipo: prima le vendite di fine giugno, poi le prenotazioni di agosto, infine un calendario che da metà settembre riporterà a Venezia e Mestre autori, divulgatori, artisti e interpreti del dibattito contemporaneo.

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