Venezia, le vele storiche tornano protagoniste in Laguna: Naïf chiude davanti a tutti
Ventotto imbarcazioni d’epoca hanno animato il fine settimana veneziano. Il Trofeo Principato di Monaco 2026 premia Naïf, riconoscimento speciale anche a Cormorant.
Per due giorni la Laguna ha ritrovato il profilo elegante della vela classica, con 28 barche storiche dell’Adriatico impegnate nelle prove del Trofeo Principato di Monaco 2026. A spuntarla, al termine della tredicesima edizione veneziana, è stata Naïf di Ivan Gardini, che ha conquistato l’Overall Aon Special Award.
La presenza delle imbarcazioni davanti al bacino di San Marco ha riportato al centro della scena uno degli appuntamenti più riconoscibili per chi segue la marineria tradizionale in città. Tra rive affollate e sguardi rivolti all’acqua, la manifestazione ha confermato il suo richiamo anche fuori dall’ambiente strettamente sportivo.
L’evento è stato promosso da Anna Licia Balzan, Console onorario del Principato di Monaco a Venezia, con l’organizzazione dello Yacht Club Venezia e la direzione sportiva del presidente Mirko Sguario. I piazzamenti ottenuti entrano inoltre nel computo della Coppa A.I.V.E. 2026 dell’Adriatico.
I risultati delle prove veneziane
Naïf aveva già lasciato il segno nelle edizioni 2023 e 2024 e anche quest’anno ha chiuso in testa nella classifica generale del trofeo. Tra i riconoscimenti assegnati a Venezia c’è anche il Premio Salone Nautico di Venezia, finito a Cormorant, barca del 1958 di Alessandro Dissera Bragadin.
Nelle categorie, tra gli Yacht Epoca il primo posto è andato a Ciao Pais, seguita da Serenity e Sorella. Tra gli Yacht Classici successo per Nembo II davanti ad Aglaja e Honeymoon.
Nella categoria Spirit of Tradition 1 ha vinto Niobe, con Menion seconda e Isabella terza. In Spirit of Tradition 2 il podio è stato composto da Cormorant, Aspasia e Spin One.
Per la classe IOR Legend si è imposta Liggera, mentre Naïf ha chiuso al secondo posto davanti a Blu Show. Nella categoria Sciarrelli ancora primo posto per Niobe, seguita da Menion e Isabella.
Il legame tra regata e tutela della Laguna
Accanto alla parte agonistica, il weekend ha sviluppato anche un confronto sul tema ambientale. Il momento dedicato a questo fronte si è svolto sabato 27 giugno alla Palazzina Canonica in Riva Sette Martiri, sede del Gateway della Biodiversità e del CNR ISMAR.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione con Fondazione Prince Albert II of Monaco-Italy, CNR ISMAR, Venice Sustainability Foundation e Corila. Al centro, il rapporto tra attività in mare, ricerca scientifica e salvaguardia dell’ecosistema lagunare.
Durante l’incontro Marco Colasanti, presidente per l’Italia della Fondazione Prince Albert II di Monaco, ha presentato linee di lavoro e progetti futuri. Sono intervenuti anche Alessandro Costa per Venice Sustainability Foundation e Pierpaolo Campostrini per Corila, realtà impegnata nel coordinamento delle ricerche sul sistema veneziano.
Premi finali all’Arsenale
La cerimonia conclusiva si è tenuta negli spazi del CNR ISMAR all’Arsenale di Venezia, messi a disposizione dal dottor Mario Sprovieri. In quella sede è stata consegnata anche un’opera artigianale in rovere inciso firmata da Lunardelli Venezia.
Secondo Anna Licia Balzan, l’edizione 2026 rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a rafforzarsi tra la fondazione monegasca e alcune realtà veneziane attive sul versante della sostenibilità, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra Venezia e il Principato di Monaco e di coinvolgere anche gli armatori sui temi del rispetto del mare e del territorio.
Il trofeo è stato realizzato con la collaborazione di Salone Nautico Venezia e Vela Spa, con i patrocini de Le Città in Festa e di A.I.V.E. Tra i sostenitori figurano Aon, che lega il proprio nome allo Special Award, e Banca Generali, insieme ai partner Mood, Canella, Il Palato Italiano, Zur KaiserKron e Batzen.
Mure a Dritta ha curato l’abbigliamento prodotto con tessuto ricavato da plastica riciclata, mentre Villa Sandi ha premiato i vincitori con l’Asolo Biodiversity Friend e Nature’s di Bios Line con prodotti a base di ingredienti naturali e formule 100% vegane. Venezia archivia così un’altra edizione delle Vele d’Epoca in Laguna con Naïf davanti a tutti e un programma che ha unito sport, tradizione nautica e attenzione ambientale.