Veneto, mercoledì da monitorare: preallarme per piogge e criticità tra Prealpi, Pedemontana e Bellunese
La protezione civile regionale segnala criticità arancione il 21 ottobre in diverse aree del Veneto. Attese piogge forti, vento di Scirocco e fenomeni più intensi tra notte e mattina.
Il passaggio più delicato del peggioramento atteso sul Veneto si concentrerà tra la notte e la mattinata di mercoledì 21 ottobre, quando una parte della regione entrerà in fase di preallarme per criticità idrogeologica. L’attenzione maggiore riguarda i settori montani, prealpini e pedemontani, dove le precipitazioni potrebbero assumere intensità significativa.
L’avviso diffuso dal Centro funzionale decentrato regionale, identificato con il numero 142/2026 e aggiornato a mezzogiorno di martedì 20 ottobre, indica un quadro non omogeneo sul territorio veneto: accanto alle aree in arancione, altre zone saranno interessate da livelli di allerta inferiori, legati a rischi differenti tra pioggia, corsi d’acqua e vento.
Dove scatta l’allerta arancione in Veneto
Per la giornata di mercoledì il livello arancione interessa il Feltrino, le Prealpi vicentine con l’Altopiano dei Sette Comuni, la Pedemontana e l’alta pianura centrale. Nello stesso quadro rientrano anche le Prealpi bellunesi, la Valbelluna con il Feltrino e l’area Alpago-Cansiglio.
Tra i territori indicati figurano inoltre le Prealpi trevigiane e l’alta pianura trevigiana, sia nel settore occidentale sia in quello orientale. Nel dettaglio, le zone di allertamento richiamate nel bollettino sono B1, B2, B3, H1, H2, H3, H4, H5 e H6.
Quando è atteso il peggioramento più marcato
La fase di maltempo comincerà a prendere corpo dalla serata di martedì 20 ottobre, con piogge in estensione da ovest verso il resto della regione. Secondo le previsioni, i quantitativi più consistenti sono attesi soprattutto in fascia montana e pedemontana.
Il momento più impegnativo dovrebbe arrivare nelle prime ore di mercoledì e proseguire fino alla parte centrale della giornata. In questo intervallo non si escludono rovesci e locali temporali, con interessamento possibile anche di alcune porzioni di pianura, in particolare a ridosso delle Prealpi.
Vento sulla costa e quota neve sulle Dolomiti
Oltre alla pioggia, il quadro meteorologico comprende venti di Scirocco che al mattino di mercoledì potranno farsi sentire lungo il litorale e sulla pianura più vicina al mare. Raffiche meridionali sostenute sono previste anche in quota e sui versanti prealpini, prima di una graduale attenuazione.
Per giovedì 22 ottobre la tendenza è verso un progressivo esaurimento dei fenomeni nelle ore iniziali. Sulle Dolomiti potrà comparire qualche nevicata debole a partire indicativamente dai 1.600-1.800 metri, in un contesto di temperature in diminuzione.
Il contesto nel Nordest
Il peggioramento non riguarda soltanto il Veneto. Anche il Friuli Venezia Giulia è interessato da un’allerta valida dalla mezzanotte di mercoledì fino alle 6 di giovedì 22 ottobre, con livello arancione nelle zone FVG-A e FVG-B e giallo nella FVG-C, mentre per la FVG-D non è previsto alcun avviso.
Nella regione confinante le precipitazioni più intense sono attese sui rilievi, in particolare sulle Prealpi Carniche tra notte e mattino. Sulla fascia costiera, invece, vengono segnalati Scirocco sostenuto, possibili mareggiate tra Lignano e Grado e la possibilità di episodi di acqua alta. Per il Veneto, intanto, il focus resta sulle aree più esposte del Bellunese, del Trevigiano e della fascia pedemontana, chiamate a seguire con attenzione l’evoluzione del maltempo nelle prossime ore.