NEWS FLASH

Veneto, mattinata di scontri ai cortei: momenti critici tra Mestre e Vicenza

Due interventi delle forze dell’ordine nelle manifestazioni del 30 ottobre: a Mestre fermato un avanzamento del corteo, a Vicenza usati gli idranti.

30 ottobre 2026 12:21
Veneto, mattinata di scontri ai cortei: momenti critici tra Mestre e Vicenza - Il corteo a Padova
Il corteo a Padova
Condividi

Le manifestazioni del 30 ottobre in Veneto hanno avuto due passaggi di forte tensione, uno a Mestre e l’altro a Vicenza. Nei due cortei si è arrivati al contatto con gli schieramenti di polizia predisposti per impedire l’accesso a punti considerati sensibili della viabilità.

Il bilancio della mattinata racconta di due scenari diversi ma accomunati dallo stesso esito: i manifestanti non sono riusciti a oltrepassare i blocchi e le forze dell’ordine sono intervenute per contenere i tentativi di avanzamento.

Mestre, il corteo si ferma davanti al blocco

Nella terraferma veneziana la mobilitazione, con studenti e lavoratori in strada, è arrivata fino all’area alla base del cavalcavia verso Venezia. Lì era già presente un cordone di agenti in assetto antisommossa.

Dal fronte del corteo c’è stato un tentativo di forzare il passaggio. La risposta della polizia è servita a respingere l’avanzata, anche con l’uso dei manganelli.

La fase più tesa si è consumata in un tempo breve, nell’arco di circa un minuto. Dopo quel momento il gruppo si è ricompattato ed è rimasto davanti allo sbarramento senza riuscire a procedere oltre.

Vicenza, stop sulla rampa della Tangenziale Ovest

Nello stesso arco della mattinata, a Vicenza, il confronto si è spostato nei pressi di una rampa della Tangenziale Ovest. Qui i manifestanti hanno cercato di raggiungere e occupare l’accesso, trovando però la linea delle forze dell’ordine.

Quando il presidio è stato messo sotto pressione, gli agenti hanno attivato gli idranti per allontanare chi cercava di superare il blocco. Durante quei momenti dal corteo sono partiti anche petardi e fumogeni.

Una giornata di proteste che tocca più città

I due episodi si inseriscono in un quadro più ampio di mobilitazioni che nel corso della giornata hanno interessato diverse realtà del Nordest. In Veneto l’attenzione si è concentrata anche su Padova, dove era stato annunciato lo sciopero generale Cobas.

Fuori dai confini regionali, la giornata di protesta ha avuto effetti anche in Friuli Venezia Giulia, compreso il trasporto pubblico locale, con l’indicazione delle corse garantite tra Trieste e Pordenone.

Per il Veneto resta soprattutto l’immagine di una mattinata segnata da due punti di frizione distinti, a Mestre e Vicenza, dove i cortei hanno incrociato i dispositivi di contenimento predisposti lungo i rispettivi percorsi.

Segui Veneto Today