Veneto in evidenza al Giro Next Gen: Fabbro firma il podio d’apertura e veste da primo italiano
Il velocista di Camalò parte forte in Calabria: secondo al traguardo di Vibo Valentia e primato azzurro nella generale dopo la prima giornata.
Il Giro Next Gen si apre con un segnale incoraggiante per il ciclismo veneto. Nella giornata inaugurale della corsa Under 23, Riccardo Fabbro, atleta di Camalò in forza all’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol, ha centrato il secondo posto all’arrivo di Vibo Valentia, risultato che lo porta anche in testa alla graduatoria riservata agli italiani.
Per la squadra trevigiana è un inizio di peso nella prova a tappe più importante della stagione giovanile. Il piazzamento ottenuto subito alla prima occasione conferma la competitività del gruppo presentato al via dalla formazione di Porta San Tomaso.
Davanti a tutti ha concluso in solitaria il norvegese Kasper Haugland del Decathlon CMA CGM Development Team. Alle sue spalle Fabbro è stato il migliore nella volata degli inseguitori, precedendo Davide Donati della Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies.
Un avvio che premia il lavoro del team trevigiano
L’esito della prima tappa dà valore anche alla prova collettiva dell’Uc Trevigiani, presente al Giro Next Gen 2026 con sei corridori. Nel finale di Vibo Valentia, il treno della squadra ha accompagnato Fabbro fino alla fase decisiva, mettendolo nelle condizioni di giocarsi il risultato.
Lo stesso corridore ha spiegato dopo il traguardo di aver individuato le ruote giuste nel momento chiave e di aver sfruttato fino in fondo il lavoro dei compagni. Un finale che ha confermato le sue doti nelle volate, già note, ma qui emerse in un contesto di altissimo livello.
Oltre al podio di giornata, per il trevigiano è arrivata anche la maglia tricolore attribuita al miglior italiano nella classifica generale a tempi. Un riconoscimento che aggiunge ulteriore significato a una partenza già molto positiva.
La lettura della corsa e le prospettive immediate
Fabbro ha già indicato nella tappa successiva una possibile nuova opportunità per i velocisti. L’arrivo di Crotone, almeno sulla carta, può offrire un’altra soluzione adatta a chi ha spunto veloce, con la possibilità di restare nelle posizioni alte della classifica e provare a puntare ancora più in alto.
Dal team, il direttore sportivo Rino De Candido ha sottolineato il buon impatto della squadra sulla corsa, ricordando come l’obiettivo fosse farsi trovare pronti proprio negli arrivi rapidi. Il podio del debutto, nella lettura del tecnico, conferma la qualità dell’approccio e lascia aperti scenari interessanti per i prossimi giorni.
Anche Ettore Renato Barzi ha dato rilievo al risultato, considerandolo tra quelli più significativi ottenuti dalla società trevigiana negli ultimi tempi. Barzi ha richiamato la scelta di affidarsi a un gruppo molto giovane, valorizzando non soltanto la prova di Fabbro ma anche la gestione complessiva della corsa da parte della squadra.
La seconda frazione e dove vedere il Giro
Il programma del Giro Next Gen proseguirà lunedì 15 giugno 2026 con la Tropea-Crotone, tappa di 154 chilometri disegnata tra costa tirrenica e ionica della Calabria. Il percorso, prevalentemente pianeggiante, propone il passaggio da Pizzo e il breve Gpm di Marcellinara prima di raggiungere Catanzaro Lido.
Nel tratto conclusivo la corsa seguirà il litorale verso Crotone, con chilometri finali scorrevoli e un rettilineo d’arrivo di 700 metri che potrebbe di nuovo favorire una soluzione allo sprint. Per Fabbro, quindi, c’è subito la possibilità di misurarsi ancora in un contesto adatto alle ruote veloci.
Il Giro Next Gen continua a rappresentare una vetrina centrale per il ciclismo internazionale Under 23 anche sul piano televisivo. Ogni giorno è prevista una sintesi su RaiSport, canale 58 del digitale terrestre, mentre le immagini della corsa vengono distribuite anche fuori dall’Italia.
Per la tappa di apertura con arrivo a Vibo Valentia è prevista questa sera una sintesi di un’ora alle 22.45 su RaiSport, appuntamento utile anche per rivedere la volata che ha portato il Veneto sul podio della prima giornata.