Veneto, il digitale accelera: quasi mille studenti negli ITS e lavoro già prima del diploma
ITS Digital Academy amplia corsi e sedi in regione: 284 diplomati, 550 nuovi ingressi e un forte legame con le imprese, dalla cybersecurity all’inclusione.
Il segnale più forte arriva dal mercato del lavoro: in Veneto, per chi conclude un percorso ITS nel digitale, l’ingresso in azienda spesso comincia prima ancora della consegna del diploma. È uno dei dati emersi dal bilancio 2026 di ITS Digital Academy “Mario Volpato”, che fotografa una crescita marcata sia negli iscritti sia nell’offerta formativa regionale.
L’Academy ha chiuso l’anno con 284 diplomati e 550 nuovi iscritti, mentre gli studenti complessivamente frequentanti nelle sedi venete sono 978. Secondo i numeri diffusi dall’istituto, oltre la metà di chi ha terminato il percorso ha già trovato un’occupazione in linea con gli studi svolti; la previsione è che entro sei mesi il tasso di inserimento superi il 90%.
La fotografia è stata presentata durante l’ITS Big Day, appuntamento dedicato alla consegna dei diplomi. Da ottobre partiranno 36 classi sul territorio, 20 delle quali al primo anno. Un’espansione che conferma la spinta dei percorsi post diploma legati alle professioni tecnologiche e all’innovazione applicata.
La rete formativa si distribuisce in 17 sedi venete e mostra un incremento consistente anche rispetto al recente passato: le nuove iscrizioni del 2026 segnano infatti un aumento del 73% in confronto a due anni fa, mentre il numero delle classi attive cresce del 71% rispetto al 2024.
Domanda delle imprese e corsi ripensati ogni anno
Alla base di questa espansione c’è la richiesta sempre più netta di figure tecniche specializzate da parte delle aziende del territorio. Alberto Zanatta, presidente di ITS Digital Academy “Mario Volpato”, ha spiegato che i percorsi vengono aggiornati annualmente sulla base dell’evoluzione del mercato e dei bisogni espressi dal sistema produttivo.
L’idea è quella di intervenire soprattutto nei comparti dove la carenza di personale qualificato è più evidente. In questo quadro, il dialogo con le imprese resta il perno del modello formativo, con l’obiettivo di allineare competenze, tecnologie e sbocchi professionali reali.
Cybersecurity, uno dei fronti più sensibili per il Veneto
Tra le aree considerate prioritarie c’è quella della sicurezza informatica, tema ormai centrale anche per il tessuto economico veneto. I dati diffusi dall’Academy indicano che tra il 2019 e il 2023 gli attacchi contro le piccole e medie imprese della regione sono cresciuti del 64%, con danni stimati attorno ai 300 milioni di euro.
Il Veneto viene inoltre indicato come terza regione italiana per diffusione di attacchi ransomware. Nel 2024 il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica ha gestito 620 episodi informatici e inviato 1100 alert a enti pubblici e imprese, un quadro che spiega perché la formazione di specialisti in questo ambito sia diventata una priorità.
Per rafforzare questa filiera è stata attivata una collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. L’intesa ha portato al finanziamento di 11 borse di studio destinate a studenti meritevoli e punta a preparare professionisti capaci di operare anche nella tutela delle infrastrutture critiche, attraverso attività pratiche e momenti di lavoro condivisi con l’Agenzia.
Inclusione e accesso al lavoro: il traguardo di quattro studenti
Accanto ai numeri della crescita, l’Academy mette in evidenza anche un risultato che riguarda l’accessibilità dei percorsi post diploma. Nel 2026 quattro studenti con disabilità psico-intellettive hanno concluso il ciclo di studi, ottenendo una qualifica spendibile nel mondo professionale.
Si tratta di ragazzi riconosciuti dalla legge 104, per i quali la prosecuzione degli studi dopo la scuola superiore rappresenta spesso un passaggio complesso. Stefano Ziroldo, direttore generale di ITS Digital Academy Mario Volpato, ha richiamato il lavoro costruito insieme a docenti, famiglie ed esperti di Cresco, in presenza di situazioni differenti per gravità e tipologia, tra autismo, sindrome di Asperger e disturbi intellettivi o motori.
Per questi quattro giovani si apre ora la fase dell’inserimento lavorativo. L’obiettivo annunciato dall’Academy è dare continuità a questo percorso anche nel prossimo biennio, arrivando nel 2027 a portare all’esame 8 studenti con forme di vulnerabilità.
Il riconoscimento assegnato durante l’ITS Big Day
Nel corso della cerimonia è stato assegnato anche un premio speciale corredato da una borsa di studio sostenuta dalla Camera di Commercio di Padova. Il riconoscimento è andato ad Alex Martarello, studente del percorso Media Designer and CG Animation Specialist della sede di Verona.
Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, ha ricordato che il premio è dedicato a Mario Volpato e rappresenta da tre anni uno degli strumenti con cui viene sostenuta la valorizzazione dei migliori talenti dei percorsi ITS, anche attraverso bandi dedicati alle borse di studio.