Valdobbiadene si prepara alla grande pedalata: 2.500 ciclisti attesi per la Prosecco Cycling 2026
Domenica 27 settembre torna l’evento tra le colline del Prosecco: 100 chilometri, partecipanti da 28 Paesi e un’intera area coinvolta.
Le colline del Prosecco si preparano a vivere una delle loro giornate più riconoscibili dell’anno. Domenica 27 settembre la Prosecco Cycling riporterà sulle strade dell’area tra Conegliano e Valdobbiadene circa 2.500 partecipanti, attesi per la 23ª edizione della manifestazione cicloturistica.
L’appuntamento avrà il suo centro a Valdobbiadene, con partenza alle 8.30 da Piazza Marconi, ma l’impatto dell’evento andrà ben oltre il capoluogo. Il percorso di 100 chilometri attraverserà infatti il paesaggio delle colline Unesco e coinvolgerà, in modo diretto o indiretto, tutti i 15 Comuni della DOCG.
Per il territorio trevigiano si tratta di un evento che unisce sport, promozione paesaggistica e richiamo turistico. La manifestazione, nata nel 2004, ha superato nel tempo i 55 mila partecipanti complessivi arrivati da 35 nazioni, consolidando il legame tra bicicletta e valorizzazione di una delle aree più note del Veneto.
Un evento che richiama ciclisti da cinque continenti
L’edizione 2026 conferma una partecipazione ampia anche oltre i confini italiani. Gli organizzatori annunciano presenze da 28 Paesi distribuiti su cinque continenti, con adesioni da Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Brasile e Argentina, oltre a numerosi Paesi europei.
Le iscrizioni restano aperte fino a sabato alla Tenuta Villa Sandi, che fungerà anche da punto di riferimento per il fine settimana della manifestazione. Qui si concentreranno gli ultimi adempimenti prima del via e i momenti collegati all’evento.
Il tracciato tra salite, soste e tradizione veneta
Anche quest’anno la formula resta quella del percorso unico: cento chilometri nel cuore del Prosecco Superiore, con un tracciato pensato per tenere insieme l’esperienza sportiva e quella legata ai sapori locali.
Tra le tappe più attese c’è Refrontolo, dove ai partecipanti sarà proposto il Tiramisù, sia in versione classica sia con Refrontolo Passito DOCG. A San Pietro di Feletto, dopo il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, è previsto l’abbinamento tra Prosecco DOCG e fasolari.
Un altro punto simbolico sarà Piazza Rovere a Col San Martino, dove il ristoro proporrà Pasta e Fasoi, piatto della tradizione veneta, accompagnato dal Prosecco DOCG. È una delle caratteristiche che negli anni hanno distinto la manifestazione, rendendola riconoscibile anche per il suo profilo enogastronomico.
Ospiti e volti noti alla partenza
Tra i presenti annunciati figurano Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, e la moglie Augusta, da tempo vicini all’iniziativa. Attesi anche nomi conosciuti del ciclismo come Claudio Chiappucci, Daniele Bennati e Fausto Pinarello.
Alla giornata parteciperanno inoltre due figure legate a eventi internazionali partner della Prosecco Cycling nel progetto “World Cycling Sustainable Events”: il giapponese Koji Takase, direttore esecutivo di Cycling Shimanami, e lo statunitense TJ Juskiewicz, direttore esecutivo di El Tour de Tucson.
La macchina organizzativa dietro la giornata
Per gestire il passaggio di migliaia di ciclisti lungo il tracciato sarà impegnata una struttura organizzativa composta da 1.358 persone tra tecnici, professionisti, collaboratori, volontari, associazioni e scuole. Un dato che rende l’idea della portata logistica della manifestazione per l’area interessata.
L’organizzazione ha espresso ringraziamenti alle istituzioni e agli enti coinvolti, tra cui Prefettura, Questura, Polizia Stradale, Provincia di Treviso, Comune di Valdobbiadene e gli altri Comuni della DOCG toccati dalla manifestazione.
Per il territorio delle colline del Prosecco, la giornata di domenica rappresenterà così non solo una prova su due ruote, ma anche una vetrina ampia per il paesaggio, l’accoglienza e le eccellenze locali che da anni accompagnano questo appuntamento di fine settembre.