Vela d’altura, da Venezia all’Istria: Seven J Seven firma la Transadriatica 2026

Edizione numero 41 per la regata del Diporto Velico Veneziano: andata veloce con vento teso, ritorno bloccato dalla calma verso la laguna.

08 giugno 2026 15:38
Vela d’altura, da Venezia all’Istria: Seven J Seven firma la Transadriatica 2026 -
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La 41ª Transadriatica archivia un’edizione dai due volti: combattuta e selettiva nella tratta verso l’Istria, impraticabile fino in fondo al ritorno per la quasi assenza di vento. A mettere la firma sulla prova principale è stata Seven J Seven di Dario Perini, protagonista sulla rotta tra Venezia e Novigrad-Cittanova.

La barca vincitrice ha tagliato per prima il traguardo della traversata d’andata, completando le circa 48 miglia in 9 ore e 39 minuti. Un risultato arrivato in una prova tutt’altro che agevole, con condizioni marine che hanno richiesto continuità e precisione fin dalle battute iniziali.

Partenza da Venezia e regata subito impegnativa

Lo start era stato dato giovedì 4 giugno alle 20, con una ventina di equipaggi presenti su una delle classiche dell’altura nell’Alto Adriatico. Il quadro meteo ha inciso immediatamente sull’andamento della competizione: vento tra 20 e 25 nodi e mare mosso hanno reso la navigazione dura e molto tecnica.

In questo contesto Seven J Seven ha costruito il proprio successo, riuscendo anche a conquistare il Trofeo Salone Nautico Venezia, riconoscimento riservato alla prima imbarcazione appartenente a un circolo della laguna veneta.

Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione
Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione

Alle spalle dell’equipaggio vincitore, la lotta per le posizioni di testa è rimasta serrata fino alle ultime fasi. Oltre di Andrea Scutari e Leone di Sebastiano Pulina hanno chiuso a distanza ravvicinata, confermando un arrivo molto combattuto.

Nella Classe Libera, impegnata sul tracciato costiero, il Trofeo Livio De Marchi è stato assegnato a Ozons di Philippe Ferrete, autore della miglior prestazione nel percorso dedicato.

Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione
Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione

Il ritorno verso la laguna si ferma per la bonaccia

Scenario opposto nella prova di rientro, partita sabato 6 giugno 2026 alle 20. Dopo un’andata veloce e selettiva, la tratta verso Venezia si è trasformata in una navigazione lentissima, condizionata da aria molto debole.

La flotta non è riuscita a completare il percorso entro il limite fissato dal regolamento. Di fatto, la mancanza di pressione ha spento la seconda parte della regata, impedendo a tutti gli equipaggi di chiudere la traversata nei tempi utili.

La tappa istriana e il legame con la città di Cittanova

La manifestazione non ha avuto solo una dimensione agonistica. Nella giornata di sabato gli equipaggi hanno preso parte alle iniziative organizzate dall’ufficio turistico di Cittanova, con visite nel centro cittadino e momenti pensati per avvicinare la regata al territorio ospitante.

È un aspetto che resta centrale per una prova nata per collegare le due sponde dell’Adriatico e che continua a mantenere, accanto al valore sportivo, anche una funzione di relazione tra comunità affacciate sullo stesso mare.

Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione
Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione

Il presidente del Diporto Velico Veneziano, Alvise Dolcetta, ha evidenziato proprio questo doppio profilo dell’edizione 2026: da una parte una traversata d’andata resa dura dal vento sostenuto, dall’altra un rientro frenato dalla totale scarsità d’aria. Nel bilancio finale ha richiamato anche l’accoglienza ricevuta a Cittanova e l’incontro con l’ambasciatore italiano in Croazia Paolo Trichilo.

Una classica dell’Adriatico partita nel 1971

La storia della Transadriatica comincia nel 1971, con un percorso Venezia-Cittanova andata e ritorno di circa cento miglia. Nel tempo la formula è cambiata più volte, tra sospensioni, ripartenze e aggiustamenti organizzativi, ma la regata ha conservato un posto stabile nel calendario della vela altoadriatica.

Dal 1983 la competizione è ripartita con la denominazione di Trans Adriatica e con una formula dedicata agli equipaggi. Negli anni ha incrociato l’evoluzione della nautica d’altura, i tentativi di record e alcuni passaggi significativi della vela del Nordest.

Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione
Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione

Anche con destinazioni, date e assetti diversi rispetto alle origini, la prova continua a rappresentare per Venezia un appuntamento riconoscibile, capace di unire sport, mare e rapporti internazionali. Il collegamento con la costa istriana resta infatti il tratto più identitario della manifestazione.

Nel panorama delle regate che ruotano attorno alla laguna e alla costa veneziana, la Transadriatica mantiene così il suo profilo storico: una traversata che misura gli equipaggi, ma che racconta anche un pezzo della tradizione marinara di questo tratto di Adriatico.

Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione
Transadriatica, Seven J Seven vince la Venezia-Novigrad nella 41ª edizione

Per l’edizione 2026 il nome da ricordare è quello di Seven J Seven, davanti a tutti nella tratta più significativa del programma. Un risultato che rilancia una regata ancora capace di mettere Venezia al centro di una sfida nautica dal forte valore simbolico e sportivo.

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