Valdobbiadene, musica e rito del raccolto: a San Gregorio arriva l’Harpiano di Nartan Savona
Il 6 novembre nella chiesa di San Gregorio una serata aperta al pubblico tra ringraziamento per l’annata agraria e il concerto del musicista milanese.
A Valdobbiadene la ricorrenza di San Martino torna a intrecciarsi con uno degli appuntamenti più sentiti del territorio: il momento di ringraziamento per la fine dell’annata agraria avrà quest’anno anche una cornice musicale particolare, affidata a Nartan Savona.
L’iniziativa è in programma venerdì 6 novembre 2026 nella chiesa di San Gregorio, dove alle 19 il pubblico potrà assistere a un concerto costruito attorno a una formula inconsueta: arpa elettroacustica e pianoforte suonati insieme dallo stesso artista. L’ingresso è libero.
Una serata che unisce tradizione e musica
L’evento è promosso dalla Confraternita di Valdobbiadene e dalla Fondazione Valdobbiadene Spumante, che anche per questa edizione confermano una proposta legata alla festa di San Martino, da sempre associata alla chiusura del ciclo agricolo e alla Giornata del Ringraziamento.
Prima del concerto, alle 18:45, è prevista una breve cerimonia con i Confratelli nel tradizionale mantello color rubino. Insieme al Gran Maestro Enrico Bortolomiol sarà espresso il ringraziamento per il raccolto e per i prodotti della terra, che riceveranno la benedizione di don Romeo Penon. Atteso anche l’intervento del sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese.
L’esperimento sonoro di Savona
Il cuore artistico della serata sarà il progetto con cui Nartan Savona porta sul palco un’esecuzione doppia e molto personale. Il musicista alterna e combina i due strumenti nello stesso momento: con una mano lavora sulle corde dell’arpa elettroacustica, con l’altra costruisce le linee del pianoforte, dando forma a composizioni originali.
È una proposta che punta non solo all’effetto scenico, ma anche alla ricerca timbrica. L’incontro tra sonorità diverse, nello spazio raccolto dell’antica chiesa di San Gregorio, promette un ascolto fuori dagli schemi rispetto al classico concerto cameristico.
Il profilo del musicista ospite
Nato a Milano e formato al Conservatorio del capoluogo lombardo, Savona si è poi stabilito in Alto Adige, dove nel tempo ha consolidato una presenza riconosciuta sia nella scena locale sia in contesti internazionali. Il suo progetto “HARPIANO” lo ha portato anche al World Harp Congress di Cardiff.
Nel suo percorso figurano collaborazioni dal vivo, lavori per cortometraggi e documentari, attività come sound designer e tecnico del suono, oltre a numerosi riconoscimenti ottenuti in concorsi pianistici nazionali e internazionali. Dopo gli studi di perfezionamento ha conseguito il Diplome d’Execution e il Diplome Superieur d’Execution all’Ecole Normale de Musique di Parigi.
Attualmente insegna al Conservatorio “Giordano” di Foggia ed è direttore artistico dell’Associazione Musicale Culturale “Più che suono”, con cui cura stagioni concertistiche e un concorso musicale.
Il secondo appuntamento di fine mese
Il calendario legato alle iniziative di novembre a Valdobbiadene proseguirà poi venerdì 27 novembre alle 18 all’auditorium di Villa dei Cedri. In programma il convegno tecnico di fine anno.
Prima dell’incontro sarà consegnato anche il Premio di Studio 2026 “Fondazione Valdobbiadene Spumante”, destinato a un neolaureato in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche, a conferma del legame tra il territorio, la formazione e la cultura del vino che caratterizza l’area valdobbiadenese.