Valbrenta, auto giù dalla strada sul Grappa: 60enne recuperato tra nubi basse e ricerche difficili
L’incidente nella zona di Cismon del Grappa, vicino al Rifugio Scarpon. L’uomo, ferito, è stato portato in ospedale a Feltre con l’elicottero.
Il punto più delicato dell’intervento non è stato soltanto raggiungere l’auto finita fuori strada, ma capire dove si trovasse esattamente il conducente. Sul Monte Grappa, nel territorio di Valbrenta, un uomo di 60 anni è stato soccorso dopo essere precipitato con la vettura lungo un versante erboso e trasportato poi all’ospedale di Feltre.
L’episodio è avvenuto poco dopo mezzogiorno di martedì 25 agosto nell’area di Cismon del Grappa, non lontano dal Rifugio Scarpon. Il sessantenne, residente a Nervesa della Battaglia, era riuscito a lanciare l’allarme, ma senza indicazioni precise sulla posizione.
Il nodo iniziale: localizzare il veicolo e il ferito
Da qui sono partite le ricerche, rese più complesse proprio dall’assenza di un punto di riferimento chiaro. I soccorritori hanno provato a risalire alla zona attraverso la geolocalizzazione del telefono, mentre una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa si è diretta verso l’area con un mezzo fuoristrada.
Contemporaneamente da Belluno è decollato Falco 2, chiamato a supportare le operazioni in quota. Anche dall’alto, però, l’intervento si è presentato subito complicato.
La vettura fermata dal pendio sotto la carreggiata
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava percorrendo la strada quando ha perso il controllo del mezzo, che ha lasciato la sede stradale e si è arrestato più in basso, lungo il pendio, dopo una corsa di circa cinquanta metri.
Il conducente era vigile e, durante i contatti con i soccorritori, lamentava dolore al torace, un fastidio che potrebbe essere legato anche all’attivazione degli airbag nell’impatto.
Visibilità ridotta sul Monte Grappa
Le condizioni meteo hanno inciso in modo pesante sulla missione. La presenza di nuvole basse limitava la visuale e rischiava di chiudere in pochi minuti ogni possibilità di manovra per l’elicottero.
Per questo il tecnico di elisoccorso è stato lasciato a terra in anticipo, così da non perdere la finestra utile prima che la copertura tornasse a peggiorare. A rendere tutto più difficile c’era anche il fatto che il ferito, nonostante l’invito a restare fermo, aveva iniziato a spostarsi.
Il recupero e il trasferimento a Feltre
Dopo i controlli nell’area, il sessantenne è stato individuato poco sotto la strada. Quando tra le nubi si è aperto un varco sufficiente, Falco 2 è rientrato sulla zona per completare il recupero.
L’uomo è stato issato a bordo in hovering, quindi senza un atterraggio completo, e portato all’ospedale di Feltre per gli accertamenti sanitari. L’operazione si è chiusa così dopo una ricerca resa difficile dal meteo e dalla localizzazione inizialmente incerta del punto dell’incidente.