Val Liona, i volontari A.I.B. festeggiano 40 anni con un nuovo mezzo per le emergenze
Il gruppo V.A.V.L. ha messo in servizio un automezzo dedicato a Protezione civile e antincendio boschivo grazie al sostegno di Banca delle Terre Venete e Toyota Oliviero.
Per la Val Liona non è soltanto un anniversario simbolico, ma un potenziamento concreto della capacità di intervento sul territorio. Da venerdì 19 giugno 2026 il gruppo V.A.V.L., i Volontari Alpini A.I.B. Val Liona, dispone infatti di un nuovo automezzo destinato alle attività di Protezione civile e di antincendio boschivo.
L’ingresso in servizio del veicolo coincide con i 40 anni di presenza dei volontari, una ricorrenza che nel Vicentino assume anche il valore di un investimento sulla sicurezza locale, in un’area dove rapidità e organizzazione possono fare la differenza nelle emergenze ambientali e di protezione civile.
Un mezzo pensato per gli interventi sul territorio
Il nuovo veicolo è stato acquistato direttamente dal gruppo ed è stato destinato alle operazioni operative della squadra. L’obiettivo è rafforzare la prontezza nelle uscite, sia nelle situazioni legate agli incendi boschivi sia nelle altre attività che i volontari svolgono a supporto della comunità.
Il mezzo rappresenta quindi un passaggio importante per una realtà che da quattro decenni opera non solo in ambito locale, ma anche in contesti più ampi, portando il proprio contributo dove serve. La nuova dotazione punta a rendere più efficaci i tempi di risposta e la gestione degli interventi.
Il sostegno di banca e concessionaria
A rendere possibile l’acquisto sono stati il contributo di Banca delle Terre Venete, realtà del Gruppo BCC Iccrea, e il supporto della concessionaria Dimensione Oliviero Toyota Professional. Il loro apporto ha accompagnato un progetto nato per aumentare gli strumenti a disposizione dei volontari della Val Liona.
Durante la presentazione ufficiale, il presidente di Banca delle Terre Venete Gianfranco Sasso ha collegato il sostegno al gruppo ai valori dell’istituto, sottolineando il legame con le comunità servite dalla banca e l’importanza di aiutare chi da anni garantisce operatività nelle emergenze, nel Vicentino e anche oltre i confini provinciali.
Secondo Sasso, contribuire all’acquisto del nuovo automezzo significa mettere i volontari nelle condizioni migliori per lavorare con efficacia, in coerenza con la funzione del credito cooperativo di reinvestire risorse nei territori in cui è presente.
La cerimonia con istituzioni e Protezione civile
Al momento inaugurale hanno partecipato diversi rappresentanti del mondo istituzionale e del volontariato. Accanto a Gianfranco Sasso erano presenti il vicepresidente Guido Dalla Vecchia, Michele Iotti per Oliviero Toyota Professional e Giulio Ceolato, capogruppo dei Volontari Alpini.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Lino Marchiori, presidente e coordinatore dell’Associazione Nazionale Alpini di Vicenza, il coordinatore nazionale A.I.B. Francesco Morzenti, il consigliere regionale Marco Zecchinato, il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e Massimo Chiarello, responsabile operativo intercomunale ATO 9 di Montecchio Maggiore. Presenti inoltre i sindaci dell’area, altri gruppi di Protezione civile A.N.A. Vicenza, volontari, amici e familiari.
Banca delle Terre Venete, i numeri dell’istituto
Banca delle Terre Venete è una Banca di Credito Cooperativo del Gruppo BCC Iccrea, con sede legale a Vedelago, nel Trevigiano, e sede amministrativa a Vicenza. La base sociale supera i 15 mila soci, dei quali 2.361 hanno meno di 36 anni.
Alla data del 31 dicembre 2025 l’istituto contava 56 filiali distribuite tra le province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno, con oltre 107 mila clienti e 7 miliardi di euro di masse gestite. Nello stesso periodo il patrimonio netto era pari a 448 milioni di euro, mentre il CET1 ratio risultava del 34,88%.
La banca fa parte del Gruppo BCC Iccrea, indicato come il principale gruppo bancario cooperativo italiano e quarto gruppo bancario del Paese per attivi. Sempre al 31 dicembre 2025 il totale dell’attivo consolidato del gruppo ammontava a 167,6 miliardi di euro.
Il Gruppo BCC Iccrea riunisce 112 Banche di Credito Cooperativo presenti in oltre 1.700 comuni italiani con quasi 2.400 sportelli, oltre a società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da BCC Banca Iccrea. A fine 2025 le BCC del gruppo registravano circa 97,9 miliardi di euro di impieghi netti e una raccolta diretta di circa 143,2 miliardi, con oltre 5 milioni di clienti e circa 880 mila soci.
Per la Val Liona, intanto, il dato più immediato resta l’arrivo di una risorsa in più per chi ogni giorno presidia il territorio: un mezzo nuovo che affianca l’esperienza maturata in quarant’anni di attività volontaria.