Portogruarese e Veneto orientale, undici Comuni portano in Regione Fvg l’ipotesi di cambio confine

In V Commissione ascoltate le istanze di sindaci e della fondazione Think Tank Nord Est.

22 ottobre 2026 16:46
Portogruarese e Veneto orientale, undici Comuni portano in Regione Fvg l’ipotesi di cambio confine -
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Trieste, 22 ottobre - "La V Commissione ha ascoltato oggi le istanze di undici Comuni del Veneto orientale interessati a valutare un possibile passaggio al Friuli Venezia Giulia. È stata un'audizione partecipata e costruttiva, che ha permesso di affrontare un tema delicato nel rispetto dei rapporti tra le due Regioni". Lo dichiara in una nota Diego Bernardis, consigliere regionale di Fedriga presidente e che è anche al comando della V Commissione stessa.

Legami storici e rapporti con il Fvg

"Non si tratta soltanto di fiscalità e convenienze economiche: sono emersi legami storici, identitari e linguistici, continuità territoriale e rapporti quotidiani di lavoro e servizi con il Fvg. Il confronto, a tratti acceso ma sempre franco - fa sapere Bernardis -, si è svolto senza contrapposizioni ideologiche. Significativa anche la presenza dei consiglieri regionali veneti Alessio Morosin e Rosanna Conte, che hanno illustrato le prospettive del Veneto".

Le istanze dei Comuni del Veneto orientale

"La legge regionale 7 del 14 luglio scorso, che ha reintrodotto le Province - commenta ancora l'esponente di Centrodestra -, ha riacceso l'attenzione su istanze maturate da tempo. Abbiamo ascoltato i sindaci di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto e Meduna di Livenza, insieme alla fondazione Think Tank Nord Est, che ha illustrato le ragioni e le prospettive di queste comunità".

Disponibilità a ulteriori approfondimenti

"Ringrazio i sindaci, il collega Markus Maurmair per aver promosso e coordinato le richieste di audizione, l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, per la partecipazione e i consiglieri Morosin e Conte per il contributo. Nel rispetto delle competenze e dei rapporti di buon vicinato - chiosa Bernardis -, la V Commissione resta disponibile ad ascoltare anche gli esiti dello studio commissionato dai sindaci alla Cgia di Mestre, per approfondire ulteriormente le istanze emerse".

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