Treviso si prepara alla Walk in Red: il 22 novembre una camminata-corsa per dire no alla violenza di genere

L’iniziativa di Trevisatletica coinvolgerà Sant’Artemio e Bosco della Storga con due tracciati aperti a tutti. Una parte del ricavato andrà a Telefono Rosa ODV.

22 ottobre 2026 14:47
Treviso si prepara alla Walk in Red: il 22 novembre una camminata-corsa per dire no alla violenza di genere -
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Una mattinata di sport, partecipazione e impegno civile prenderà forma a Treviso domenica 22 novembre, quando tra l’area del Sant’Artemio e il Bosco della Storga andrà in scena la prima edizione di Walk in Red. L’appuntamento nasce con un obiettivo preciso: tenere alta l’attenzione sul contrasto alla violenza sulle donne attraverso un evento aperto all’intera comunità.

L’iniziativa è promossa da Trevisatletica insieme al Centro Antiviolenza Telefono Rosa ODV e si colloca a ridosso della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ricorrenza riconosciuta dalle Nazioni Unite. Il senso dell’evento va oltre l’aspetto sportivo e punta a trasformare una partecipazione collettiva in un messaggio pubblico di rispetto, libertà e parità.

Un percorso nel verde per coinvolgere la città

A fare da scenario non sarà il centro storico, ma uno spazio naturale molto frequentato dai trevigiani. La scelta è caduta infatti sul Parco del Sant’Artemio e sul vicino Bosco della Storga, un contesto diverso dal solito che accompagnerà i partecipanti lungo un tragitto pensato per essere accessibile e inclusivo.

Sono previsti due itinerari, da 3 e da 7 chilometri, così da permettere l’adesione sia a chi preferisce camminare sia a chi vuole affrontare il percorso di corsa. La manifestazione è rivolta a uomini e donne di ogni età, senza particolari requisiti atletici.

Il valore dell’iniziativa oltre la dimensione sportiva

Tra gli elementi centrali del progetto c’è anche la finalità solidale. Una quota del ricavato sarà infatti destinata al Centro Antiviolenza Telefono Rosa ODV, con un sostegno rivolto ai ragazzi rimasti orfani in seguito a femminicidio.

L’evento può contare inoltre sul patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Coni Veneto, a conferma di un’iniziativa che punta a coinvolgere non solo il mondo sportivo ma anche istituzioni, scuole e realtà del territorio.

L’invito agli studenti, alle famiglie e ai gruppi

Il coordinatore organizzativo Filippo Bellin ha sottolineato l’intenzione di costruire una risposta partecipata, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. L’auspicio degli organizzatori è vedere una presenza significativa anche dal mondo scolastico, accanto a famiglie, amici, colleghi e gruppi organizzati.

La formula scelta va proprio in questa direzione: non una competizione riservata agli appassionati, ma un’occasione pubblica in cui il gesto di esserci conta quanto, se non più, della prestazione. Ogni adesione contribuirà a rafforzare il messaggio che Treviso vuole lanciare.

Come iscriversi alla Walk in Red

Le iscrizioni sono già disponibili online attraverso il portale Endu.net, ma anche in circa trenta punti fisici distribuiti tra le province di Treviso e Venezia, tra bar, farmacie, supermercati e negozi. Resta possibile anche l’iscrizione via mail scrivendo a [email protected].

Per i partecipanti è previsto un kit con maglia ufficiale, sacca sportiva e scaldacollo. A un mese dall’appuntamento, la città comincia così ad avvicinarsi a un evento che unisce presenza sul territorio, attenzione sociale e voglia di fare rete attorno a un tema che chiama in causa tutti.

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