Treviso, la domenica del 4passiFestival porta in città scienza, ambiente e diritti

Ultimo giorno del fine settimana centrale per la rassegna: dieci proposte tra Santa Caterina, Loggia dei Cavalieri, Open Piave e altri spazi cittadini.

06 novembre 2026 13:57
Treviso, la domenica del 4passiFestival porta in città scienza, ambiente e diritti -
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Treviso si prepara a vivere una domenica fitta di appuntamenti con il 4passiFestival, che chiude il fine settimana centrale della sua ventesima edizione. Il cartellone dell’8 novembre mette insieme incontri, laboratori, una passeggiata urbana, visite guidate e una proiezione, distribuendo le attività tra il Museo Santa Caterina e altri luoghi della città.

Il tema che attraversa la rassegna resta quello scelto per quest’anno, “Spoiler. Immaginare futuro è ancora possibile”, con uno sguardo che intreccia innovazione, crisi internazionali, sostenibilità e partecipazione. L’idea, anche nell’ultima giornata del weekend principale, è coinvolgere il pubblico non solo nell’ascolto ma in un confronto diretto con i cambiamenti in corso e con ciò che potrebbe attendere il territorio nei prossimi decenni.

Treviso, 4passiFestival chiude il weekend centrale con dieci appuntamenti
Treviso, 4passiFestival chiude il weekend centrale con dieci appuntamenti

Dal CERN al Medio Oriente, gli incontri al Santa Caterina

Tra i momenti centrali della giornata c’è il programma ospitato al Santa Caterina. Alle 10 è previsto “Guida al futuro tra scienza e complessità”, dialogo con Enrica Porcari, Chief Information Officer del CERN di Ginevra, ed Enrico Cerni, autore dell’“Atlante della complessità”. Il confronto toccherà temi come trasformazioni tecnologiche, intelligenza artificiale e transizione ecologica.

A mezzogiorno, sempre nella stessa sede, spazio a “Israele oggi e il futuro del Medio Oriente”. La giornalista freelance Anna Maria Selini, rientrata da Israele dove ha seguito le elezioni, interverrà in dialogo con Costanza Spocci per leggere il quadro politico e sociale dell’area e le prospettive dopo la guerra a Gaza.

Nel pomeriggio, alle 15.30, il festival ospiterà “Perché ero ragazzo – la storia di Alaa Faraj”. Insieme ad Alessandra Sciurba, docente di filosofia del diritto e coautrice del libro, Faraj ripercorrerà la propria vicenda personale aprendo una riflessione su libertà, giustizia e diritti. La serie degli incontri si chiuderà alle 17.30 con la proiezione del documentario “Paludi – La natura più bistrattata e preziosa d’Italia”, dedicato al valore delle zone umide tra laguna di Venezia e Oasi di Castel Volturno.

Treviso come laboratorio a cielo aperto

La giornata inizierà alle 9 da piazza Martiri di Belfiore con “Passeggiata ai margini della città: esplorare il presente per fare futuro”, proposta da Legambiente Treviso insieme all’illustratrice Alessia Iotti, in arte Alterales. Il percorso punta a leggere spazi urbani e naturali e a costruire una mappa collettiva della Treviso del 2126.

Alle 9.30 a Open Piave è invece in programma “A colazione con… il GAST Campilonghi”, occasione per conoscere da vicino l’esperienza di acquisto collettivo di terreni agricoli che ha sottratto un’area alla trasformazione in cava, destinandola alla coltivazione biologica. Durante l’incontro sarà presentato anche il Panettone Resistente, iniziativa solidale a sostegno dei Fornelli Resistenti Treviso.

La Loggia dei Cavalieri, dove è allestita l’installazione luminosa e sonora “We Are Our Spoiler” dell’artista Aliteia, farà da punto di partenza per due visite guidate alle 15 e alle 16.30. Un modo per rileggere la storia cittadina e l’evoluzione dei suoi spazi pubblici attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro.

Attività per bambini, famiglie e un appuntamento dedicato al cibo

Una parte consistente del programma guarda anche ai più piccoli. Dalle 10 alle 12 partirà dalla Loggia dei Cavalieri “Bussola per il futuro”, iniziativa curata da Contarina che propone un orienteering urbano tra le vie di Treviso con indizi e percorsi legati alla sostenibilità. Alla stessa ora, in Sala Coletti, il laboratorio “VORREI…” promosso dal Comitato provinciale UNICEF di Treviso coinvolgerà bambine e bambini dagli 8 agli 11 anni in un’attività dedicata all’ambiente, usando immagini, libri e materiali di recupero.

Alle 12.45, alla Bocciofila di Santa Maria del Rovere, troverà spazio “Buffet dal futuro”, esperienza gastronomica firmata da Legambiente Treviso con lo chef Giomanji. L’appuntamento prova a tradurre in tavola i temi della biodiversità, della crisi climatica e della sostenibilità, immaginando come potrebbe cambiare l’alimentazione nei prossimi cento anni.

Con domenica si chiude la tre giorni centrale del 4passiFestival, ma non il percorso dell’edizione 2026, che proseguirà nel resto del mese con altri eventi. Gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione consigliata; fa eccezione il “Buffet dal futuro”, per il quale è richiesto un contributo minimo di 10 euro con prenotazione obbligatoria.

Treviso, 4passiFestival chiude il weekend centrale con dieci appuntamenti
Treviso, 4passiFestival chiude il weekend centrale con dieci appuntamenti

Per Treviso sarà quindi una domenica costruita attorno a domande molto concrete: come cambiano le città, quali scelte pesano sul futuro e quale spazio possono avere comunità, ambiente e diritti dentro questa trasformazione.

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