Treviso, il Duomo accoglie Mendelssohn: l’8 novembre torna Autunno Musicale con la “Lobgesang”

Secondo appuntamento del festival cittadino: in Cattedrale orchestra, coro e tre solisti per il grande affresco sacro diretto da Riccardo Lucadello.

05 novembre 2026 00:46
Treviso, il Duomo accoglie Mendelssohn: l’8 novembre torna Autunno Musicale con la “Lobgesang” -
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Nel cuore di Treviso, il secondo passaggio di Autunno Musicale punta su una delle pagine più imponenti del repertorio romantico-sacrale. Domenica 8 novembre, alle 20.45, la Cattedrale ospiterà infatti la “Lobgesang” di Felix Mendelssohn Bartholdy, proposta che segna uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 della rassegna.

L’appuntamento si inserisce nell’ottavo anno del festival diffuso ideato da Musincantus insieme al Comune di Treviso e ad altre realtà culturali del territorio. Per la città è una serata che unisce il richiamo di un grande titolo sinfonico-corale alla cornice del Duomo, spazio che amplifica il carattere spirituale dell’opera.

Un grande organico per la serata in Cattedrale

A eseguire il lavoro saranno l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e il coro Kairos Vox, preparato da Alberto Pelosin. Accanto all’ensemble saliranno sul palco tre voci soliste: il soprano Anna Cimmarrusti, vincitrice dell’edizione 2026 del Concorso Toti Dal Monte, la mezzosoprano Claudia De Pian e il tenore Samuel Manhica.

La direzione sarà affidata a Riccardo Lucadello. Per il giovane musicista, formatosi al Conservatorio Arrigo Pedrollo sotto la guida di Giancarlo Andreetta, l’occasione coincide anche con il concerto legato al diploma in direzione d’orchestra.

Perché la “Lobgesang” occupa un posto speciale

L’opera, conosciuta anche come “Canto di lode”, fu composta nel 1840 e nasce come omaggio ai quattro secoli della stampa a caratteri mobili. Mendelssohn costruì un lavoro di ampie dimensioni in cui la parte sinfonica iniziale si apre poi alla presenza del coro e dei solisti, con un impianto che guarda anche all’oratorio.

È una pagina in cui convivono slancio celebrativo e tensione religiosa. I testi scelti dal compositore arrivano dalla Scrittura e danno forma a un itinerario sonoro che collega l’invenzione della stampa alla diffusione della parola e della spiritualità.

La prima esecuzione fu diretta dallo stesso Mendelssohn il 25 giugno 1840 nella Thomaskirche di Lipsia, luogo legato anche alla memoria di Bach. Nella partitura, i tre movimenti orchestrali introduttivi preparano nove sezioni successive per voci, coro e orchestra, in una costruzione che ha una fisionomia propria pur richiamando, per ampiezza, il confronto con la Nona di Beethoven.

Il percorso del festival prosegue a metà novembre

Dopo la serata in Duomo, Autunno Musicale continuerà sabato 14 novembre alle 20.45 alla Chiesa del Sacro Cuore con “Spirito Romantico”. Il programma metterà accanto pagine di Johannes Brahms, Felix Mendelssohn Bartholdy e Arvo Part.

In quell’occasione la soprano Shen Zhong sarà affiancata dal coro e dall’orchestra del Conservatorio Cesare Pollini di Padova, con la direzione di Fabrizio Da Ros e la preparazione del coro affidata a Francesco Loregian. Per Treviso, un nuovo tassello di un cartellone che continua a portare in città grandi lavori del repertorio tra spiritualità, tradizione e ascolto dal vivo.

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