Treviso, il Del Monaco prepara una stagione lunga nove mesi: musica, lirica e appuntamenti per le famiglie
Dal debutto di settembre fino alla primavera, il teatro comunale mette in calendario 22 date tra concerti, opere, scuola e nuove proposte.
Il Teatro Comunale Mario Del Monaco si rimette in moto già all'inizio di settembre e disegna per Treviso un calendario che accompagnerà il pubblico fino a maggio. La stagione 2026-2027 si annuncia ampia e articolata, con 22 appuntamenti complessivi tra concerti, titoli lirici, iniziative per i più giovani e momenti di approfondimento prima degli spettacoli.
La linea artistica porta la firma del maestro Stefano Canazza e punta su un cartellone costruito su più pubblici. Accanto a tre opere liriche e a un'operetta trovano spazio 14 concerti, una matinée destinata alle scuole, due date della rassegna Famiglie a Teatro e il Premio Paolo Silveri.
Per la città è un programma che prova a tenere insieme repertorio classico, aperture contemporanee e appuntamenti di richiamo, confermando il Del Monaco come uno dei poli culturali di riferimento del territorio trevigiano.
Settembre apre il cartellone con due serate ravvicinate
Il primo movimento della stagione sarà affidato a due concerti in rapida successione. Il 2 settembre arriverà il concerto inaugurale della quinta edizione del Treviso International Saxophone Festival, con il Quartetto di Saxofoni e Percussioni della Banda Musicale della Guardia di Finanza.
Due giorni più tardi, il 4 settembre, toccherà all'Orchestra del Teatro La Fenice guidata da Elisabetta Maschio, al debutto con la formazione veneziana. La serata, fuori abbonamento, sarà dedicata a Mozart e Beethoven e rappresenterà l'avvio ufficiale del percorso concertistico.
Tra inverno e primavera il cuore musicale della stagione
Dopo l'apertura settembrina, il Del Monaco tornerà a riempirsi il 22 dicembre con il Concerto di Natale. Quest'anno la scelta è caduta su Vincent Bohanan The Victorious Army, coro gospel di Atlanta atteso a Treviso con un programma che unisce repertorio natalizio, spiritualità e una forte componente ritmica.
Uno dei fili conduttori dell'annata sarà il tributo a Ludwig van Beethoven nel bicentenario della morte. Il primo appuntamento è fissato per il 19 gennaio con Giovani Promesse, evento speciale fuori abbonamento realizzato con l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta nell'ambito di Gocce Musicali per la Natura. Al centro della serata ci sarà il pianista trevigiano Elia Cecino, chiamato a interpretare il Concerto Imperatore sotto la direzione di Denis De Liberali.
Il 26 gennaio il percorso proseguirà con Kyoko Takezawa ed Edoardo Maria Strabbioli, già ascoltati e apprezzati a Treviso nel 2024. Il loro recital partirà dalla Sonata n. 8 di Beethoven per poi allargarsi a Brahms, Prokof'ev e Ravel.
Il 2 febbraio il teatro aprirà invece alla scrittura contemporanea con Altri Rami. Musica Nuova, commissione del compositore trevigiano Filippo Perocco. In scena l'Ensemble L'arsenale, il soprano Livia Rado e le videoproiezioni del videoartista berlinese Lillevan, in una produzione che mette in relazione suono, immagini e natura.
Dal barocco al tango, fino ai grandi interpreti
Nel mese di marzo il cartellone cambierà ancora registro. Il 16 marzo è previsto Saul di Georg Friedrich Händel, grande oratorio affidato al Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello, proposto in prossimità della Pasqua.
Il 24 marzo l'atmosfera sarà molto diversa con il Concerto di Tango di Chamberjam Europe insieme al bandoneón di Marcelo Nisinman, nome di primo piano del tango contemporaneo. Il programma promette un incontro tra diverse forme del genere e una lettura di taglio colto.
Il terzo capitolo dedicato a Beethoven arriverà il 6 aprile, quando Filippo Faes sarà impegnato sia sul podio sia al pianoforte con la FVG Orchestra Friuli Venezia Giulia in una serata interamente centrata sul compositore tedesco.
Pochi giorni dopo, il 13 aprile, a Treviso è atteso anche Arcadi Volodos, tra i pianisti più conosciuti della scena internazionale e tra i nomi di maggior richiamo dell'intera stagione.
Anche se nella parte finale del materiale diffuso alcuni dettagli del programma non risultano completi, l'impianto del cartellone è già chiaro: nove mesi di attività, 22 date complessive e una proposta che alterna lirica, concerti e iniziative pensate per allargare il pubblico del teatro cittadino. Per il Del Monaco, il conto alla rovescia parte dai primi giorni di settembre.