Treviso, il Canova apre la sua nuova casa a Ca’ del Galletto: 400 studenti già nelle aule
Taglio del nastro per la sede rinnovata del liceo trevigiano: opera da oltre 10 milioni tra fondi PNRR, risorse provinciali e nuove soluzioni energetiche.
Una sede già pienamente vissuta dagli studenti, ma da oggi anche ufficialmente consegnata alla città. A Treviso è stata inaugurata il 1 ottobre 2026 la nuova succursale di Ca’ del Galletto del Liceo Canova, edificio che dall’avvio dell’anno scolastico accoglie 400 ragazzi in ambienti ripensati per la didattica e per una gestione più efficiente della struttura.
L’intervento rappresenta uno dei cantieri scolastici più rilevanti seguiti dalla Provincia di Treviso negli ultimi anni. Il quadro economico complessivo supera i 10,3 milioni di euro e unisce finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fondi dell’ente provinciale e risorse del Fondo Opere Indifferibili.
La nuova scuola prende il posto del fabbricato realizzato nel 1959. Al suo posto è sorto un complesso distribuito su tre livelli, con spazi destinati alle lezioni, laboratori e palestra, progettato per rispondere a standard più elevati sotto il profilo della sicurezza, dell’accessibilità e della sostenibilità.
Un investimento PNRR che ridisegna la succursale
Nel dettaglio, il finanziamento comprende 7.664.377 euro provenienti dal PNRR, 1.892.421 euro messi dalla Provincia di Treviso e 766.438 euro dal Fondo Opere Indifferibili. L’opera rientra nella linea dedicata alla costruzione di nuove scuole attraverso la sostituzione di edifici esistenti ed è stata completata rispettando il calendario previsto.
Per il territorio trevigiano il dato non è secondario: si tratta di un intervento che non riguarda soltanto il Liceo Canova, ma più in generale il rinnovamento del patrimonio scolastico superiore, tema centrale per famiglie, studenti e personale scolastico.
Energia, aria e tecnologie: com’è il nuovo edificio
La nuova succursale è stata realizzata in classe energetica A4, con caratteristiche NZEB, cioè edificio a energia quasi zero. Rispetto ai parametri richiesti, è indicata anche un’ulteriore riduzione del 20% dell’energia primaria, un salto netto se si considera che la vecchia struttura era classificata in classe G.
Sulla copertura trova posto l’impianto fotovoltaico, mentre la gestione dei consumi è affidata a sistemi domotici che consentono il controllo a distanza di illuminazione e climatizzazione. Anche l’aspetto igienico-sanitario è stato aggiornato con ventilazione meccanica, filtri di nuova generazione e dispositivi di ionizzazione.
Il risultato è una scuola pensata non solo per durare nel tempo, ma anche per offrire condizioni più adatte alla vita quotidiana di chi la frequenta ogni giorno.
La giornata dell’inaugurazione a Treviso
Alla cerimonia hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni provinciali e regionali, il Comune di Treviso, l’Ufficio scolastico provinciale, la dirigenza del Liceo Canova e la Consulta provinciale degli studenti. Presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Marco Donadel, il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Raffaele Freda, il vicesindaco Alessandro Manera e la dirigente scolastica Mariarita Ventura.
Dopo gli interventi ufficiali ci sono stati la benedizione affidata a don Giovanni Giuffrida e il taglio del nastro. La visita è poi proseguita all’interno dell’edificio, fino al momento conclusivo sulla terrazza panoramica, accompagnato da una lettura del Gruppo di Teatro del liceo e dalla firma del modellino in legno che riproduce la facciata della scuola.
Progetto e lavori: chi ha firmato l’opera
La progettazione è stata seguita dal raggruppamento temporaneo tra PoolEngineering srl e gli architetti Andrea Sforzin, Fabrizio Giannachi e Simone Giacchetto, vincitori del concorso ministeriale. La direzione lavori è stata affidata all’ingegnere Mauro Gallinaro di PoolEngineering, con il supporto dei collaboratori e dei tecnici del Settore Edilizia della Provincia.
Per la costruzione è stato incaricato il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Bottoli Costruzioni srl e SIEL Impianti srl, entrambe con sede a Mantova.
Nel corso dell’inaugurazione, il presidente Donadel ha definito la nuova sede una delle opere più importanti realizzate dalla Provincia con i fondi del PNRR, ricordando anche il contributo diretto dell’ente per circa 2 milioni di euro. Dalla scuola e dal mondo studentesco è arrivato invece l’accento sul valore concreto degli spazi: un luogo da vivere ogni giorno, capace di sostenere studio, inclusione e partecipazione.