Treviso, colpo pesante a Renate: Bove firma nel finale la vittoria biancoceleste
Successo esterno per 1-0 nella settima di Serie C: decide una zuccata di Bove a pochi minuti dalla fine, con il Treviso al sesto risultato utile di fila.
Il Treviso mette insieme un altro passaggio importante del suo avvio di campionato e torna dalla trasferta di Renate con un successo che vale classifica e continuità. A decidere l'1-0 è Davide Bove, bravo a colpire di testa nel finale quando la gara sembrava avviata verso uno 0-0.
Per la formazione biancoceleste è un'affermazione costruita con pazienza, dopo una partita poco lineare nella prima metà e più convincente nella ripresa. Il dato che conta, oltre ai tre punti, è anche la tenuta del gruppo: la serie positiva arriva così a sei partite.
Una partita che si è aperta tardi
Nei primi minuti il confronto si era acceso subito, con il Treviso capace di affacciarsi nell'area avversaria già in avvio grazie a un'iniziativa sulla destra rifinita da Brigati. Il Renate aveva replicato quasi immediatamente con Delcarro, fermato senza problemi da Nobile, mentre poco dopo Italeng aveva tentato una soluzione spettacolare senza precisione.
La chance più nitida della prima parte, sul fronte trevigiano, è arrivata da calcio d'angolo: sulla battuta di Gucher, Cappelletti ha trovato il tempo per il colpo di testa, ma Avella ha risposto con attenzione. Per il resto, la sfida è rimasta bloccata, con molti duelli e poche vere linee di passaggio pulite.
Il Treviso cresce nella ripresa
Dopo l'intervallo la squadra veneta ha alzato il baricentro e dato più continuità alla pressione. Brigati, servito da Tommasini, ha sfiorato il vantaggio colpendo l'esterno del palo. Poco dopo il Treviso ha costruito un'altra opportunità importante da palla inattiva: sulla punizione di Gucher e il successivo sviluppo, Brevi si è visto respingere la conclusione da distanza ravvicinata, con Romeo che non è riuscito a correggere nel modo giusto.
La manovra offensiva ha continuato a produrre segnali. Al 28' della ripresa Romeo è arrivato sul fondo a sinistra e ha messo al centro per Gerbi, che ha chiuso l'azione mandando di poco fuori. Era il preludio al gol che avrebbe cambiato la serata.
Al 41' del secondo tempo il Treviso ha sfruttato ancora un pallone fermo: corner di Rossi e stacco vincente di Bove sul secondo palo. Un episodio decisivo, arrivato al termine della fase migliore dei biancocelesti. Subito dopo è stato lo stesso Rossi ad avere sul piede l'occasione del raddoppio, ma la conclusione non ha inquadrato lo specchio con forza sufficiente.
La lettura del tecnico
Nel dopogara l'allenatore del Treviso ha sottolineato soprattutto la differenza tra i due tempi: «Il primo tempo è stato equilibrato, il secondo abbiamo avuto occasioni importanti che non siamo riusciti a sfruttare. Sarebbe stato un peccato fare un altro 0-0, ma è andata bene, siamo riusciti a sfruttare un'altra palla da fermo ed è arrivato un altro risultato importante e non scontato».
Il tecnico ha poi richiamato l'attenzione sul lavoro collettivo, non limitandosi alla sola fase difensiva: «La difesa sta facendo bene, ma dobbiamo lavorare soprattutto bene con gli attaccanti, per evitare che arrivino palloni puliti agli avversari, è un lavoro di squadra. È una delle cose sulle quali dobbiamo insistere, non prendere gol è importante ma serve anche la fase offensiva: siamo una squadra che vuole giocare a calcio, abbiamo creato numerose occasioni. Dobbiamo avere l'umiltà di continuare su questa strada».
I numeri della serata
Il Treviso è partito con il 3-5-2: Nobile Tommaso; Brigati Alberto, Bove Davide, Brevi Tommaso, Cappelletti Daniel, Tommasini Christian, Ciuferri Flavio, Maestrelli Alessio, Romeo Federico, Gucher Robert, Liotti Daniele. In panchina Bisetto Riccardo, Leonardelli Pietro, Rossi Gianluca, Mellino Carlo, Paganini Luca, Ceccacci Mirco, Gerbi Erik, Heffa Guiyong Franck, De Lazzari Filippo, Lombardi Alessio, Ndulue Daniel.
Il Renate ha risposto con il 4-3-1-2: Avella Michele; De Zen Riccardo, Viganò Filippo, Auriletto Simone, Italeng Ngock Jonathan, Karlsson Óttar Magnús, Delcarro Andrea, Motoc Andrei, Calì Michele, Bonetti Andrea, Anelli Nicola. A disposizione Bartoccioni Andrea, Dore Salvatore, Careccia Samuele, Suárez Martín, Zalazar Santiago Tobías, Gobbo Luca, Vassallo Francesco, Botrini Tommaso, Tempre Michele, Kerrigan Liam, Ruiz Giraldo Pasquale, Mastromonaco Gianluca, Minotti Gabriele.
Direzione di gara affidata all'arbitro Cataldo Zito della sezione di Rossano, con Andrea Rizzello di Casarano e Badreddine Mamouni di Tolmezzo come assistenti. Quarto ufficiale Vittorio E. Teghille della sezione di Collegno; operatore FVS Ilario Montanelli della sezione di Lecco.
Marcatori: Bove al 41' st. Calci d'angolo 2-5. Tra gli ammoniti Bonetti, Bove, Gucher, Ciuferri, Careccia, Vassallo e Liotti. Espulso Careccia al 46' della ripresa.
Cambi e annotazioni ufficiali
Nel secondo tempo sono entrati Kerrigan per De Zen all'11', Careccia per Calì e Vassallo per Bonetti al 15', Paganini per Ciuferri e Gerbi per Brevi al 21', Ceccacci per Liotti e Rossi per Gucher al 30', Dore per Italeng e Minotti per Viganò al 38', Ndulue per Tommasini al 41'.
Nel referto compaiono anche l'FVS Treviso al 17' del primo tempo, il cambio di maglia di Italeng al 39' per una divisa strappata, l'FVS Renate al 42', l'ammonizione di Banchieri al 43' e il recupero concesso: 2 minuti nella prima frazione e 5 nella ripresa. Un quadro che racconta una gara lunga da sbloccare, ma chiusa dal Treviso con il peso specifico di una vittoria esterna tutt'altro che banale.