Treviso celebra il fumetto: da Ortolani a Tiveron, ecco i nomi premiati al Boscarato 2026
Nel fine settimana conclusivo del Treviso Comic Book Festival assegnati i riconoscimenti dedicati al fumetto italiano e internazionale, con spazio anche ai talenti locali.
Il gran finale del Treviso Comic Book Festival ha riportato al centro della città uno dei momenti più attesi della rassegna: la consegna del Premio Carlo Boscarato 2026. A Casa Robegan, nel parco del museo, sono stati annunciati i vincitori delle varie sezioni del riconoscimento intitolato al disegnatore trevigiano, con un risultato che ha messo insieme grandi nomi del fumetto e presenze legate al territorio.
Tra i titoli più osservati c'è quello assegnato a Leo Ortolani, premiato per il miglior fumetto italiano con “Tapum”, uscito per Feltrinelli Comics. L'opera era già stata protagonista anche di una mostra al Museo nazionale Collezione Salce, rafforzando così il legame tra il festival e i luoghi culturali della città.
Treviso trova spazio anche in un altro riconoscimento significativo: il Green Boscar è andato infatti a Isabella Tiveron per “Fine”, pubblicato da Coconino Press. Per l'autrice trevigiana si tratta di un premio che valorizza un lavoro concentrato sui temi ambientali.
Una premiazione che parla anche trevigiano
Accanto ai nomi più noti del panorama nazionale e internazionale, l'edizione 2026 ha lasciato un segno locale anche nel concorso per nuovi autori. Il secondo posto è stato assegnato a Lorenzo Criveller, autore trevigiano, in una selezione che ha raccolto 116 candidature provenienti da più Paesi.
Il primo premio del contest sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio è andato all'inglese Alan Harding, mentre al terzo posto si è classificata Irene Bianchi. Menzione speciale per Edoardo Franco.
Nel bilancio della manifestazione rientra anche il ruolo di Bao Publishing, casa editrice presente in diversi premi assegnati durante la cerimonia e legata pure al trevigiano Michele Foschini, tra i protagonisti del settore editoriale italiano.
I riconoscimenti principali del Boscarato
Fra le 14 categorie del premio, il miglior fumetto internazionale è stato “La mia vita a 24 fotogrammi al secondo” di Rintaro, pubblicato da Bao Publishing. Nella stessa area editoriale si inserisce anche il premio a Sixtine Dano, scelta come miglior artista internazionale per “Sibylline”.
Per il miglior disegno è stata premiata Chiara Spallotta con “La Mala del Brenta”, edito da Beccogiallo. Sul fronte della scrittura, la giuria ha assegnato il riconoscimento ex aequo a Marco Nucci e Teresa Radice. Nucci è stato premiato per “Topolino 3690 - Quattro note in nero”, “Et voilà le cinéma!” e “Dylan Dog - Harlech Asylum”, mentre Radice per “Avila”.
Andrea Bruno ha ottenuto il premio nella sezione disegno e sceneggiatura con “Punica Fides”. Per la miglior copertina è stato invece scelto Spugna, grazie ai lavori realizzati per “Furiosa”, “Cattivik - La Novell' Grafik'” e “Absolute Batman 16”.
Rivelazioni, web e fumetti per i più giovani
Il Premio Cecchetto destinato all'artista rivelazione è andato a Isotta Santinelli per “Si torna sempre dove si è stati male”. Come miglior realtà editoriale italiana è stata indicata In Your Face Comix.
Alessandra Amorotti è stata premiata come miglior colorista per “Paperone in Atlantide”, mentre nella categoria dedicata al fumetto web il riconoscimento è andato a “Il premio” di Samuel Daveti e Lorenzo Palloni, pubblicato da Mammaiuto.
Per il pubblico più giovane, il Boscarato 2026 ha scelto “Barbascura spiega gli animali e Sio li disegna” di Barbascura X e Sio. Tra i premi speciali, il Premio Elena Xausa, assegnato insieme a Illustri Festival di Vicenza, è stato attribuito a Noemi Vola per “La lunga notte dei rospi”, mentre il Premio Inkitchen per la miglior autoproduzione è andato a La Ballata dei Sassi Gialli.
Festival diffuso in città e riconoscimento alle scuole
Nel programma conclusivo del festival è arrivato anche il premio destinato al mondo scolastico: la Biblioteca Massimo Bragaggia è stata assegnata alla scuola primaria Anna Frank di Treviso, nel ricordo dello storico fondatore del TCBF.
L'edizione di quest'anno si chiude con numeri rilevanti per la città: 12 mostre, 150 autori e una mostra mercato gratuita distribuita tra San Gaetano, AV Room, BRVTO e Casa Robegan. Un fine settimana che ha confermato Treviso come uno dei punti di riferimento italiani per il fumetto, con un cartellone capace di affiancare ospiti di rilievo e nuove voci da seguire.