Trail sulle Prealpi trevigiane, Revine Lago verso il pienone per il Gran Raid
La corsa torna sabato con quattro tracciati tra Segusino e Revine Lago: già raggiunta quota 750, iscrizioni aperte fino al 12 maggio.
Revine Lago si avvicina a uno degli appuntamenti sportivi più attesi della primavera con numeri che fanno pensare a un’edizione da primato. Il Gran Raid Prealpi Trevigiane, in calendario sabato, ha già toccato la soglia dei 750 iscritti registrata un anno fa e punta ora a chiudere le adesioni con un risultato ancora più alto.
Per l’area delle Prealpi trevigiane non si tratta soltanto di una gara di trail running, ma di un evento che richiama atleti, accompagna la promozione del paesaggio locale e porta attenzione su un territorio sempre più legato agli sport outdoor.
Il punto sull’andamento delle iscrizioni è stato tracciato dal presidente dell’Asd Gran Raid, Guido Perin, durante la presentazione ufficiale della manifestazione. Il dato raggiunto con alcuni giorni di anticipo rispetto alla chiusura lascia aperta la possibilità di superare il totale dell’ultima edizione.
Quattro prove tra salite impegnative e arrivo a Revine Lago
Il programma propone quattro distanze, pensate per livelli di preparazione differenti ma tutte inserite nel contesto delle Prealpi. Le gare più lunghe scatteranno da Segusino e si concluderanno a Revine Lago: una da 80 chilometri con 4.750 metri di dislivello e una da 60 chilometri con 3.500 metri.
Le altre due prove, invece, avranno sia partenza sia arrivo a Revine Lago. Si tratta del percorso da 40 chilometri con 2.500 metri di dislivello e di quello da 22 chilometri con 1.250 metri. Un ventaglio di opzioni che allarga la partecipazione e conferma il profilo tecnico della manifestazione.
A rafforzare il peso dell’appuntamento c’è anche il riconoscimento Itra, riferimento internazionale per il mondo del trail, che colloca la gara trevigiana in un circuito seguito ben oltre i confini provinciali.
Non solo sport: il valore per il territorio
Alla presentazione erano presenti anche il sindaco di Revine Lago, Massimo Magagnin, e l’assessore allo sport Marcello Carpenè, che hanno rimarcato l’importanza dell’evento sia sotto il profilo agonistico sia per la visibilità data al comprensorio. Anche Gianangelo Bof, parlamentare e sindaco di Tarzo, ha richiamato l’attenzione sul significato che il Gran Raid assume per l’intera fascia delle Prealpi trevigiane.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Veneto, delle Province di Treviso e Belluno e dei Comuni di Revine Lago, Segusino, Belluno e Vittorio Veneto. Tra i sostenitori dell’iniziativa figurano Enel, Banca Prealpi San Biagio e Carraro Concessionaria.
Il progetto condiviso con il Piccolo Rifugio
Accanto alla componente sportiva, gli organizzatori confermano anche l’attenzione all’inclusione. Resta infatti attiva la collaborazione con il Piccolo Rifugio, presente all’incontro con il consigliere Saverio Toffolon e con Ettore Scudeller, ideatore del progetto Corro con te.
L’iniziativa permetterà ad alcuni ospiti della struttura di vivere l’esperienza della gara insieme ai partecipanti iscritti, condividendo il pettorale in un percorso che unisce sport e partecipazione.
Per chi vuole esserci, le adesioni restano aperte fino al 12 maggio attraverso la piattaforma Keepsporting. Il traguardo di Revine Lago, intanto, si prepara ad accogliere un’edizione che potrebbe diventare la più partecipata nella storia del Gran Raid.