LA TRAGEDIA

Tragedia a Porta Nuova, muore in ospedale un 33enne travolto da un treno

L’incidente nel pomeriggio del 25 ottobre alla stazione di Verona Porta Nuova. La vittima è Riccardo Stincone, residente a Cervignano del Friuli.

27 ottobre 2026 09:41
Tragedia a Porta Nuova, muore in ospedale un 33enne travolto da un treno -
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Si è conclusa in ospedale, poche ore dopo l’incidente, la vicenda che nel pomeriggio del 25 ottobre ha scosso la stazione di Verona Porta Nuova. A perdere la vita è stato Riccardo Stincone, 33 anni, originario di Palmanova e residente a Cervignano del Friuli.

Il giovane era stato ricoverato a Borgo Trento in condizioni gravissime dopo essere stato travolto da un treno. Le ferite riportate si sono rivelate troppo serie e nella notte è arrivata la notizia del decesso.

Il dramma alla stazione di Verona

L’episodio si è verificato in uno degli snodi ferroviari più importanti del Veneto. Stincone si trovava in stazione insieme alla fidanzata e i due dovevano prendere un convoglio in partenza da Verona.

Quando hanno raggiunto la banchina, però, il treno aveva già iniziato a muoversi. Da lì il tentativo di salire a bordo, finito nel modo più tragico.

La ricostruzione dei fatti

In base agli elementi emersi, la coppia era arrivata al binario 3 mentre il convoglio era già in partenza. Il trentatreenne avrebbe cercato di raggiungerlo correndo lungo la banchina.

Durante quei momenti avrebbe anche battuto sui finestrini nel tentativo di richiamare l’attenzione di chi era alla guida. Poi la caduta, quindi l’impatto con il treno.

L’investimento gli ha causato lesioni devastanti. Il trasferimento in ospedale è stato immediato, ma il quadro clinico è apparso da subito compromesso.

Chi era la vittima

Riccardo Stincone aveva 33 anni ed era legato a due centri della Bassa friulana: Palmanova, sua città d’origine, e Cervignano del Friuli, dove abitava. La sua morte ha colpito non solo chi era presente in stazione, ma anche la comunità da cui proveniva.

Accanto a lui, al momento dell’accaduto, c’era la fidanzata, che ha assistito alla scena. Tra l’incidente avvenuto nel pomeriggio e la morte trascorsa nella notte sono passate solo poche ore.

Resta così il peso di una tragedia maturata in un luogo di passaggio quotidiano come Porta Nuova, dove un gesto compiuto in pochi istanti ha avuto conseguenze irreversibili.

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