Terrazzo, droga e contanti nascosti in casa: due uomini finiscono in carcere
Operazione dei carabinieri nel Basso Veronese: sequestrati eroina, hashish, oltre 2.100 euro e una pistola ad aria compressa
Nel Basso Veronese un controllo dei carabinieri si è chiuso con due arresti e con il sequestro di droga, denaro contante e di una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso. L'episodio è avvenuto a Terrazzo, dove nel mirino dei militari è finita l'abitazione di due fratelli di 32 e 34 anni, entrambi del posto.
Il bilancio dell'operazione parla di 2.145,75 euro recuperati durante le verifiche, somma che gli investigatori ritengono legata all'attività di spaccio, oltre a diverse dosi di stupefacente trovate tra casa e area esterna.
Il controllo nell'abitazione
L'intervento è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Legnago con il supporto del Nucleo cinofili di Padova. Quando le pattuglie si sono presentate per effettuare gli accertamenti, secondo la ricostruzione i due avrebbero tentato di prendere tempo chiudendosi all'interno dell'immobile e ostacolando l'accesso.
Durante quelle fasi, uno dei due uomini avrebbe gettato dalla finestra un involucro nel cortile, nel tentativo di liberarsene prima dell'ingresso dei militari. Una volta dentro, i carabinieri hanno identificato i presenti e allargato la perquisizione anche ai mezzi parcheggiati nell'area della casa.
Cosa è stato sequestrato
Gli accertamenti hanno portato al recupero di 37,3 grammi di eroina e di 1,20 grammi di hashish. Insieme alla droga è stato trovato anche il denaro contante, ritenuto compatibile con un'attività di cessione di sostanze stupefacenti.
Nel materiale posto sotto sequestro compare anche una pistola ad aria compressa senza il tappo rosso. Proprio per questo, oltre alla contestazione legata alla detenzione della droga ai fini di spaccio, ai due viene attribuita anche la detenzione illecita di armi.
Le accuse e il trasferimento a Montorio
I due fratelli, già conosciuti dalle forze dell'ordine, sono stati ritenuti dagli investigatori nella piena disponibilità di quanto rinvenuto nel corso del blitz. La Procura di Verona è stata informata dell'esito dell'operazione e ha disposto il sequestro di tutto il materiale recuperato.
Al termine delle formalità, i due uomini sono stati portati nel carcere di Montorio, dove restano a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine anche nei centri del Basso Veronese, dove i controlli su droga e armi proseguono con verifiche mirate sul territorio.