Teatro nel parco a Riese Pio X: a Villa Eger arriva “Antropocene e altri poceti”
Domenica 28 giugno alle 18.15 il festival Centorizzonti fa tappa nel Trevigiano con lo spettacolo di Marta e Diego Dalla Via
Il rapporto tra uomo, ambiente e trasformazioni del paesaggio diventa materia di scena a Riese Pio X, dove domenica 28 giugno il cartellone di Centorizzonti 2026 propone un nuovo appuntamento nel parco di Villa Eger. Alle 18.15 è in programma “Antropocene e altri poceti”, lavoro firmato e interpretato da Marta e Diego Dalla Via.
Per il comune trevigiano si tratta di una delle tappe della quindicesima edizione del festival diffuso, che quest’anno attraversa diversi centri del territorio veneto. La sede scelta è quella di via Giuseppe Sarto 31, oggi municipio, con possibilità di spostamento all’interno della sala comunale se le condizioni meteo o il caldo dovessero renderlo necessario.
Uno spettacolo che guarda al paesaggio contemporaneo
L’appuntamento rientra nel percorso “Siamo Paesaggio!” e porta in scena il tema dell’Antropocene con il linguaggio del teatro. Non una conferenza né una lezione, ma una riflessione costruita attraverso parole, osservazione del presente e ironia, per interrogarsi sui segni lasciati dall’azione umana su clima, suoli, acqua, specie viventi e territorio.
I due autori e interpreti, fratelli anche nel percorso artistico, lavorano su una scrittura che unisce attenzione lessicale e sguardo critico sull’oggi. Il risultato è un racconto teatrale che usa toni originali per affrontare una questione centrale anche per comunità dove il legame con il paesaggio resta molto forte.
Villa Eger, spazio simbolico per la tappa di Riese
La scelta di Villa Eger non è soltanto logistica. La storica residenza, oggi sede municipale, comprende il corpo principale, la barchessa, la serra e un ampio parco, elementi che rendono il luogo particolarmente adatto a uno spettacolo dedicato al rapporto tra presenza umana e ambiente.
Nello stesso complesso trova posto anche il Parco della Poesia “Andrea Zanzotto”, dettaglio che rafforza il dialogo tra natura, memoria del territorio e attività culturale. Un contesto che, per Riese Pio X, aggiunge un valore ulteriore all’appuntamento del festival.
Biglietti, riduzioni e accesso
Il costo del biglietto intero è di 13 euro. Il ridotto da 10 euro è previsto per under 20, over 65 e residenti nei Comuni che fanno parte della rete di Centorizzonti. L’ingresso è gratuito per chi non ha ancora compiuto 14 anni.
La prevendita è disponibile su Mailticket, mentre la cassa in loco aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per prenotazioni e informazioni è attivo il numero 371 1926476, utilizzabile anche tramite WhatsApp.
Il festival nel Trevigiano e le date successive
Centorizzonti 2026 coinvolge 14 Comuni: Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini, che è capofila della rete. La direzione è affidata a Cristina Palumbo per Echidna Cultura.
Dopo la serata di Riese Pio X, il programma proseguirà il 5 luglio a Loria con “Alfonsina Corridora” a Villa Jonoch – Futura Moretti Cycling House di Ramon. Il 9 luglio sarà la volta di Mussolente con “Natale 1405-1406. Un cronista in viaggio. Un racconto sulle ambizioni frustrate”, lettura scenica in musica ospitata nell’auditorium dell’azienda Trinseo.
Il calendario continuerà poi il 10 luglio ad Altivole con il film “Le città di pianura” di Francesco Sossai e, a seguire, il concerto di Krano. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano anche “I racconti della Marantega” il 12 luglio a Caerano di San Marco, “Qualcosa d’invisibile” il 22 luglio a San Zenone degli Ezzelini e, l’8 agosto ad Asolo, “Alieni in laguna” di Andrea Pennacchi. La tappa di Riese Pio X si inserisce così in un percorso culturale che tocca da vicino anche il territorio trevigiano, con proposte distribuite tra teatri, ville, parchi e luoghi simbolici delle comunità coinvolte.