A Taglio di Po il teatro parla ai ragazzi: in scena Shakespeare e la scelta di mettersi alla prova
Il 24enne di ViviRovigo ha recitato davanti a sei classi medie nella matinée di “Romeo e Giulietta” alla Sala Europa.
TAGLIO DI PO (RO), 5 novembre 2026 – Dall'istituto tecnico ad indirizzo elettrotecnico al DAMS dell'Università di Bologna, passando per il palcoscenico. È la storia di Angelo Gori, 24 anni, interprete di Romeo nella tragedia shakespeariana andata in scena questa mattina alla Sala Europa di Taglio di Po, davanti a sei classi delle scuole medie del territorio.
Il percorso di Angelo Gori
Lo spettacolo Romeo e Giulietta, con la regia di Matteo Campagnol, è stato portato in scena dai giovani de Il Teatro Siamo Noi – Compagnia, nell'ambito della rassegna La classe va a teatro del progetto Il Teatro Siete Voi – Tuttinsieme, promosso da ViviRovigo con la direzione artistica di Irene Lissandrin.
«Ho iniziato a fare teatro cinque anni fa, a 19 anni. Ero molto timido e qui ho trovato persone a cui mi potevo affidare», racconta Angelo, che ha scelto di continuare a recitare anche durante gli studi universitari. «Ad uno studente che vuol fare teatro direi di provare e buttarsi, a maggior ragione se si è timidi. Il teatro aiuta oltre a capire se stessi anche a capire il proprio percorso. Io ho infatti cambiato completamente strada». L’esperienza di Angelo racconta il senso di un progetto che non si esaurisce con i laboratori. Da tre anni Il Teatro Siamo Noi – Compagnia riunisce giovani over 19 che, concluso il percorso nei laboratori teatrali di ViviRovigo, desiderano continuare a recitare e a crescere artisticamente.
Una continuità che permette ai ragazzi di passare dalla formazione al palcoscenico e di diventare, a loro volta, un esempio per altri giovani. In scena c’erano, oltre ad Angelo:: Maddalena Zanirato (Giulietta), Gabriele Lucchin, Samuele Bin, Amaranta Pozzato e Anna Callegaro.
Romeo e Giulietta davanti agli studenti
La rappresentazione odierna ha proposto una lettura fresca e contemporanea della tragedia di Shakespeare. Come ha sottolineato Irene Lissandrin nell'introduzione, dopo oltre quattro secoli i temi dell'amore osteggiato, della violenza di strada e della morte conservano una forte attualità.
Nel teatroforum conclusivo gli studenti hanno rivolto numerose domande agli interpreti, interessandosi soprattutto alle loro storie personali, alla scelta di recitare e agli aspetti più belli dell'esperienza teatrale. Un confronto diretto che ha trasformato la matinée in un'occasione di orientamento e conoscenza, oltre che di spettacolo.
Lissandrin ha inoltre valorizzato l'investimento del Comune di Taglio di Po nella formazione teatrale, con due spettacoli per i diversi cicli scolastici e uno per le famiglie, il prossimo 8 novembre “Aladino e la lampada magica”. Presente ai saluti iniziali la sindaca Layla Marangoni, che ha seguito l'intera rappresentazione appassionandosi alla storia in scena.
CREDITS
“Il Teatro Siete Voi” è un progetto teatrale di Irene Lissandrin, organizzato e promosso da ViviRovigo Aps, con il contributo di Arteven, Mic, Regione del Veneto, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del monte di Rovigo e Provincia di Rovigo in ambito RetEventi.
Con la partecipazione di 22 Comuni partner: Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bosaro, Canda, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Loreo, Occhiobello, Pincara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Stienta, Taglio di Po, Trecenta.
Con il sostegno di Bvr Banca del Veneto Centrale, Banca Adria Colli Euganei, Polaris Srl, Irsap Foundation, Veneta pesca, Costruzioni generali Xodo Srl, Essenze teatrali Aps Rovigo, Baccaglini auto.
Si ringraziano Aics, Fita Federazione italiana del teatro e delle arti, Associazione Bandiera gialla Rovigo, Il Circolo di Rovigo, Fatatrac edizioni, Notorious cinemas Rovigo.