Sulle rocce di Cortina la sfida autunnale di Moreno Pesce: il 15 ottobre obiettivo Punta Fiames

L’atleta paralimpico che vive ad Auronzo chiuderà la stagione in quota sulla ferrata Michielli Strobel insieme a Lio De Nes e Jacopo Bernard.

13 ottobre 2026 16:36
Sulle rocce di Cortina la sfida autunnale di Moreno Pesce: il 15 ottobre obiettivo Punta Fiames -
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Una salita scelta per chiudere la stagione di montagna, in uno dei paesaggi più riconoscibili delle Dolomiti bellunesi. Giovedì 15 ottobre 2026 Moreno Pesce affronterà a Cortina d’Ampezzo la ferrata Michielli Strobel, con arrivo previsto a Punta Fiames, a quota 2.240 metri.

Per l’atleta paralimpico, oggi residente ad Auronzo di Cadore, l’appuntamento ha un significato che va oltre il risultato sportivo. L’uscita arriva infatti nella fase finale dell’autunno, poco prima che neve e condizioni stagionali cambino il volto degli itinerari in alta quota attorno alla conca ampezzana.

Accanto a lui ci saranno Lio De Nes, nome storico dell’alpinismo di Cortina, e Jacopo Bernard, che documenterà l’intera giornata con le riprese video. La presenza di figure legate al territorio ampezzano rafforza il legame tra l’impresa e uno dei contesti dolomitici più frequentati da Pesce negli ultimi anni.

Un itinerario classico sopra la conca ampezzana

La ferrata Michielli Strobel si sviluppa sul versante del Pomagagnon ed è dedicata ad Albino Michielli, guida alpina e Scoiattolo di Cortina conosciuto con il soprannome di “Strobel”. L’accesso avviene dalla zona di Fiames, lungo la statale che porta verso Dobbiaco.

Il tracciato viene considerato di difficoltà moderata, ma presenta uno sviluppo importante. Il dislivello complessivo è di circa mille metri: prima del tratto attrezzato serve un avvicinamento di circa un’ora, su terreno ripido e detritico, mentre la parte ferrata richiede indicativamente meno di due ore.

Tra i punti più tecnici figurano il camino iniziale, alcuni passaggi su cenge tra i mughi, uno spigolo attrezzato con staffe e una lunga scala verticale. L’ultima parte conduce verso il pendio finale che porta in vetta, da cui lo sguardo si apre su Valle d’Ampezzo, Tofane, Cristallo e Croda da Lago. Il rientro passa invece per forcella Pomagagnon e poi lungo il ghiaione.

Cortina, Moreno Pesce affronta la ferrata Strobel il 15 ottobre fino a Punta Fiames

Il rapporto di Pesce con le Dolomiti venete

La scelta di Cortina si inserisce in un rapporto consolidato con le montagne bellunesi. Nato a Noale il 13 dicembre 1975, Pesce vive oggi ad Auronzo e ha fatto della montagna uno spazio centrale del proprio percorso umano e agonistico.

Nel 1997, dopo un incidente in moto, ha subito l’amputazione della gamba sinistra sopra il ginocchio. Da lì è iniziato un cammino che lo ha portato a continuare l’attività in quota con la protesi, affrontando salite di grande impegno e prendendo parte anche a trail, vertical e ferrate.

Nel suo curriculum ci sono ascensioni come Monte Bianco, Monte Rosa, Gran Sasso, Gran Paradiso e Triglav. Accanto all’attività sportiva, ha collaborato con la federazione per il tema della partecipazione degli atleti amputati nelle gare di skyrunning ed è tra i protagonisti del Team3gambe.

Una storia sportiva che continua anche fuori dalle gare

Negli anni la vicenda personale e sportiva di Pesce è uscita dall’ambito strettamente agonistico, trovando spazio anche in incontri pubblici e iniziative culturali. Tra questi c’è la serata di Cinema in Cantina prevista a Bertiolo il 14 ottobre 2026, dedicata al documentario “La Cima”.

Il suo nome è stato inoltre riconosciuto in diverse occasioni: nel 2019 la Città di Noale lo ha premiato come Atleta paralimpico dell’anno, mentre nel 2020 è arrivata la candidatura ai Gazzetta Sports Awards. La sua esperienza è stata raccontata anche nel libro “L’arto fantasma e le mie paure”.

L’appuntamento di metà ottobre a Cortina aggiunge così un nuovo tassello a un percorso che unisce sport, resistenza e presenza costante sulle montagne del Veneto. Punta Fiames, in questa finestra autunnale, diventa il simbolo di una chiusura di stagione costruita ancora una volta passo dopo passo.

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