Spresiano, pedone urtato da un furgone in via Montello: denunciato un 62enne
Un uomo di 66 anni è ricoverato con traumi giudicati guaribili in 30 giorni. Il mezzo è stato individuato e sequestrato dai carabinieri.
Un uomo di 66 anni è ricoverato dopo essere stato urtato da un furgone mentre camminava lungo via Montello, a Spresiano. Il veicolo non si sarebbe fermato dopo il contatto, ma i carabinieri sono riusciti a risalire in breve tempo al conducente, poi denunciato.
La vicenda riporta l’attenzione sulla sicurezza lungo le strade del Trevigiano, in un tratto dove il pedone stava procedendo a bordo carreggiata quando è stato raggiunto dallo specchietto del mezzo in transito.
Ferito un residente di 66 anni
L’episodio è avvenuto nella mattinata del 4 ottobre, attorno alle 8.20, nel territorio comunale di Spresiano. A rimanere ferito è stato un residente della zona, colpito lateralmente mentre si trovava lungo la strada.
Dopo l’urto, secondo la ricostruzione effettuata dai militari, il conducente del furgone ha proseguito la marcia senza fermarsi per verificare le condizioni dell’uomo investito.
Il ricovero e la prognosi
I sanitari del Suem 118 hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento in ospedale. Il sessantaseienne ha riportato politraumi ed è tuttora ricoverato.
La prognosi indicata è di 30 giorni. Dalle informazioni disponibili, le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita.
Identificato il mezzo, scatta la denuncia
Le verifiche sono state condotte dai Carabinieri di Maserada, che hanno individuato il furgone presso l’abitazione del proprietario. Alla guida, secondo quanto emerso, c’era un uomo di 62 anni residente a Trevignano.
Il conducente è stato denunciato in stato di libertà con le ipotesi di lesioni personali stradali gravi e omissione di soccorso. Il veicolo è stato posto sotto sequestro.
La posizione dell'indagato
Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità nel corso degli accertamenti successivi al fatto.
Il procedimento resta comunque nella fase delle indagini preliminari: ogni eventuale responsabilità dovrà essere valutata nelle sedi competenti e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a una condanna definitiva.