Sommacampagna accende il finale di tour dell’Uc Trevigiani: in palio anche il titolo veneto
La formazione trevigiana prepara tre appuntamenti ravvicinati tra Lombardia e Veneto: chiusura a Sommacampagna con la corsa che assegna anche la maglia regionale.
Il passaggio più atteso, per il Veneto, arriva alla fine del mini ciclo: martedì 1 settembre l’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol sarà a Sommacampagna per la 74^ Medaglia d’oro antica Fiera, prova che quest’anno metterà in palio anche il titolo regionale veneto.
Per la squadra trevigiana sarà il terzo impegno nell’arco di quattro giorni, dentro una fase molto fitta del calendario tra fine agosto e inizio settembre. Prima della tappa veronese ci saranno infatti due uscite fuori regione, utili a misurare condizione e continuità del gruppo.
Il passaggio veronese vale doppio
L’appuntamento di Sommacampagna non rappresenta soltanto la chiusura del trittico. Per una formazione veneta ha un significato ulteriore, perché la corsa assegnerà anche il titolo regionale. Un dettaglio che rende la prova di Verona ancora più pesante nel bilancio di questo scorcio di stagione.
La gara del Veronese arriva dopo due trasferte consecutive e potrà dire molto sul rendimento complessivo della squadra, chiamata a gestire sforzi ravvicinati e a presentarsi competitiva anche nell’ultimo atto del programma.
Prima Carnago, poi Voghera
Il calendario dell’Uc Trevigiani si aprirà sabato 29 agosto a Carnago, nel Varesotto, con il Gp Industria, Commercio e Artigianato. La partenza è fissata alle 13 e il tracciato misura 170 chilometri, in una prova ormai stabile nel panorama nazionale.
Per questa prima uscita sono stati indicati Samuele Cervi, Matteo Cettolin, Lorenzo Dalle Crode, Riccardo Fabbro, Martin Gris e Lorenzo Mottes.
Il giorno dopo, domenica 30 agosto, la squadra si sposterà a Voghera per la 54^ Freccia dei vini. Il via è previsto alle 12.50 su un percorso di circa 150 chilometri: dopo una parte iniziale più favorevole alla pianura, il finale si indirizzerà verso le colline, con salite destinate a incidere sulla selezione.
Per la gara pavese il gruppo sarà quasi identico a quello di Carnago, con l’aggiunta di Gabriele Peluso. Una scelta che conferma l’ossatura del team in un fine settimana molto compatto, da affrontare con rotazioni ridotte e con uomini chiamati a dare risposte immediate.
Le indicazioni che arrivano dalla vigilia
Alla presentazione di questo trittico, il direttore sportivo Mauro Busato ha parlato di una formazione in progresso, sottolineando come nelle uscite più recenti alcuni corridori abbiano mostrato segnali incoraggianti sul piano della condizione.
Le prossime tre gare, secondo l’analisi interna della squadra, serviranno anche a capire quanto questa crescita possa tradursi in risultati concreti. Sei atleti saranno al via a Carnago, sette a Voghera grazie all’inserimento di Peluso, prima dell’epilogo veneto di Sommacampagna.
Per il ciclismo regionale, l’ultimo passaggio del programma è quello che aggiunge il maggior interesse: a Verona non ci sarà soltanto una corsa storica del calendario dilettantistico, ma anche una giornata che assegnerà un titolo e offrirà un test significativo a una delle squadre più rappresentative del territorio.