Silea rilancia il suo approdo sul Sile: via alla progettazione, lavori entro il 2028

Per il porticciolo di via Alzaia arrivano 250 mila euro complessivi: metà dal Fondo nazionale per il turismo, il resto dal Comune.

30 ottobre 2026 11:46
Silea rilancia il suo approdo sul Sile: via alla progettazione, lavori entro il 2028 -
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Il recupero del porticciolo di via Alzaia entra in una fase concreta a Silea: dopo l’arrivo del finanziamento atteso da mesi, l’amministrazione comunale ha messo in moto la progettazione dell’intervento che dovrà riportare piena funzionalità a pontile e ormeggi lungo il Sile.

Il quadro economico vale 250 mila euro. La copertura sarà divisa in due parti uguali: una quota arriva dal Fondo unico nazionale per il turismo, assegnato dal Ministero del Turismo alla Regione del Veneto per gli interventi selezionati, mentre la restante parte sarà sostenuta dal Comune.

C’è anche una scadenza già fissata dal decreto pubblicato l’11 settembre: l’opera dovrà essere completata entro il 10 settembre 2028. Proprio per questo i tempi amministrativi sono già partiti, con l’affidamento delle attività tecniche necessarie a portare il progetto fino alla fase esecutiva.

Un tassello del ridisegno della sponda del Sile

L’intervento sul piccolo approdo non viene letto dal Comune come un lavoro isolato, ma come uno dei passaggi che interessano la riva sinistra del fiume. Nella stessa zona, infatti, è prevista anche la sistemazione delle sponde nell’area della centrale idroelettrica con la realizzazione di un nuovo boschetto.

A questo si aggiunge la pista ciclabile in costruzione che collegherà quell’area con il tracciato di via Sile. Il finanziamento del boschetto arriva in larga parte attraverso l’Autorità urbana di Treviso, nel perimetro del progetto SISUS. Nel complesso, il tratto rivierasco viene quindi ripensato come uno spazio più accessibile e connesso.

Il porticciolo chiuso nel 2025 e la ricerca delle risorse

La vicenda del porticciolo parte da più lontano. Da quando la gestione è passata al Comune da parte del Genio civile regionale, l’amministrazione si è trovata a fare i conti con le criticità della struttura. Nell’agosto del 2025 l’accesso era stato vietato per ragioni di sicurezza.

Successivamente era stato eseguito un primo ripristino su un tratto della banchina, in attesa però di reperire le somme necessarie per un intervento più ampio. Il contributo ora ottenuto consente di affrontare il recupero in modo organico, superando la logica delle sole sistemazioni provvisorie.

Cosa comprende l’incarico tecnico

L’incarico già assegnato riguarda l’intero percorso progettuale: dallo studio di fattibilità tecnico-economica fino al progetto esecutivo. Rientrano inoltre la direzione dei lavori, il coordinamento per la sicurezza e le relazioni di carattere geologico, geotecnico e sismico.

Sarà questa fase a stabilire nel dettaglio come intervenire sui pontili in legno e sugli ormeggi. Solo dopo arriveranno i passaggi successivi, cioè l’affidamento del cantiere e l’avvio dei lavori veri e propri.

La sindaca Angela Trevisin ha definito il porticciolo un luogo identitario per Silea, sottolineando il valore dell’affaccio sul fiume sia per i residenti sia per chi percorre il Sile in barca, in canoa o lungo l’alzaia. La vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Ylenia Canzian ha invece richiamato la visione d’insieme degli interventi previsti sulla sponda, considerati parte di un unico spazio pubblico destinato a cambiare l’accesso al paese, dall’acqua e dalla terraferma.

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