Silea, al Parco dei Moreri si chiude il ciclo estivo di baseball aperto a ragazzi e persone con disabilità

Sabato 25 luglio ultimo pomeriggio dell’iniziativa promossa a Silea: attività gratuite dalle 17 alle 19 nel parco di via Mazzini.

14 luglio 2026 16:55
Silea, al Parco dei Moreri si chiude il ciclo estivo di baseball aperto a ragazzi e persone con disabilità -
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Si avvia alla conclusione a Silea il percorso estivo dedicato al baseball come occasione di incontro e partecipazione. Sabato 25 luglio il Parco dei Moreri ospiterà infatti l’ultimo appuntamento del progetto “Baseball al Parco”, pensato per mettere insieme adolescenti del territorio e persone con disabilità in un’attività condivisa all’aria aperta.

L’incontro è in programma dalle 17 alle 19 negli spazi di via Giuseppe Mazzini e resta a ingresso libero. La proposta ha accompagnato diverse giornate tra giugno e luglio, costruendo nel tempo un gruppo che si è ritrovato il sabato per allenarsi e stare insieme.

Un’attività sportiva con un forte valore sociale

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi e alle ragazze tra i 13 e i 18 anni, ma il suo tratto più riconoscibile è l’impronta inclusiva. Accanto ai giovani di Silea hanno preso parte anche persone con disabilità, coinvolte anche attraverso il Progetto Giovani Silea.

Nel corso degli incontri si sono ritrovate finora circa 15 persone tra adolescenti e partecipanti con disabilità. Le attività proposte hanno alternato momenti di riscaldamento, esercizi con la palla e prove pratiche seguite da allenatori e animatori.

La rete che sostiene il progetto

A promuovere il calendario è il Comune di Silea insieme ad Auser Polaris, realtà che gestisce il Parco dei Moreri. A collaborare c’è anche l’Asd Carpe di Marca Amici del Baseball, associazione attiva nel baseball amatoriale e inclusivo, con iniziative rivolte a età diverse.

La proposta non punta soltanto a far conoscere una disciplina che raramente trova spazio nei parchi della zona. L’idea è anche quella di favorire relazioni, spirito di gruppo e condivisione di regole ed esperienze tra persone con percorsi differenti.

Le parole dell’amministrazione

La sindaca Angela Trevisin sottolinea il significato del luogo che ospita l’iniziativa: «Il Parco dei Moreri è uno spazio di comunità prima ancora che uno spazio verde. Iniziative come questa dimostrano che lo sport possa trasformarsi in un’attività comune capace di unire storie diverse».

Sullo stesso fronte interviene anche l’assessore ai Servizi sociali Francesco Biasin, che richiama il valore dell’esperienza condivisa: «Vedere ragazzi e persone con disabilità condividere lo stesso campo, la stessa palla e lo stesso obiettivo è la dimostrazione concreta di come l'inclusione si costruisca giorno per giorno, anche attraverso il gioco».

L’ultimo pomeriggio di “Baseball al Parco” è quindi confermato per sabato 25 luglio a Silea. Per il territorio resta un’occasione semplice ma concreta per vivere uno spazio pubblico come luogo di sport, relazione e partecipazione.

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