Selva di Cadore, recuperati in quota due cani scomparsi da giorni: decisivo l’intervento dall’alto
Sul Mondeval una femmina e il suo cucciolo erano rimasti isolati su un tratto roccioso. Raggiunti con l’elicottero e riconsegnati alla proprietaria a Santa Fosca.
Si è chiusa con il ritorno a casa di Kloe e del piccolo Sambuco una ricerca che da giorni teneva con il fiato sospeso la loro proprietaria. I due cani, spariti nell’area del Monte Mondeval, nel territorio di Selva di Cadore, sono stati individuati nel pomeriggio di giovedì 30 luglio 2026 in una zona troppo esposta per essere affrontata da terra.
A notare gli animali sono stati alcuni escursionisti, che intorno alle 15 hanno lanciato la segnalazione dopo averli visti fermi su un costone ripido, incapaci di allontanarsi. Da lì è partita la macchina dei soccorsi coordinata dalla Sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Belluno.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che Kloe, una femmina, e Sambuco, cucciolo di tre mesi, mancavano da domenica pomeriggio, quando si erano allontanati da una malga della zona. Per questo il ritrovamento ha assunto subito un carattere urgente, anche alla luce dei giorni trascorsi in quota.
Il recupero sul costone del Mondeval
La conformazione del punto in cui si trovavano non lasciava margini a un avvicinamento in sicurezza con le sole squadre a terra. È stato quindi fatto intervenire il Drago del Reparto volo dei vigili del fuoco di Venezia, impiegato per il recupero dall’alto.
L’operazione è stata eseguita con il verricello: i due animali sono stati issati uno alla volta e portati in una zona sicura. Una manovra delicata, resa necessaria dall’isolamento del tratto roccioso e dalle condizioni del pendio.
A supporto dell’intervento hanno lavorato anche i vigili del fuoco volontari di Selva di Cadore, impegnati nelle attività di assistenza da terra e nelle fasi operative collegate all’arrivo dell’elicottero. In provincia bellunese questo tipo di missioni si affianca al lavoro delle componenti specializzate del corpo, comprese le unità cinofile.
Dopo il salvataggio il controllo sanitario
Una volta concluso il recupero, Kloe e Sambuco sono stati visitati da un veterinario presente sul posto, che ha verificato le loro condizioni dopo la permanenza forzata in montagna. I controlli erano necessari per escludere conseguenze legate ai giorni trascorsi all’aperto e in una posizione difficile.
Per la proprietaria, residente nella frazione di Santa Fosca, il pomeriggio si è chiuso con il ricongiungimento dei due animali. Una storia a lieto fine arrivata grazie all’attenzione di chi era in escursione e a un intervento tecnico che, in un’area come quella del Mondeval, si è rivelato decisivo.