Sei cani aspettano adozione nel Trevigiano: l’appello da San Pietro di Feletto
I cinque cuccioli trovati con il padre in via Podgora sono ospitati a Cison di Valmarino. In Comune sono già arrivate due disponibilità.
Una cucciolata intera, insieme al cane adulto che era con loro, aspetta adesso una nuova sistemazione dopo il ritrovamento avvenuto a San Pietro di Feletto. I sei animali, recuperati nelle scorse settimane in via Podgora, si trovano oggi nel canile di Cison di Valmarino, dove sono stati trasferiti dopo le verifiche veterinarie di rito.
Il caso riguarda cinque meticci di circa tre mesi e il loro padre, un esemplare di circa tre anni. Dal municipio è partito un invito rivolto a chi sta pensando a un’adozione: l’obiettivo è evitare che la permanenza in struttura si prolunghi troppo.
Le prime manifestazioni di interesse, intanto, non sono mancate. In Comune risultano già due richieste, mentre resta aperto l’interrogativo su un’assenza che accompagna tutta la vicenda: della madre dei piccoli non c’è traccia.
Il ritrovamento lungo via Podgora
Secondo quanto riferito dal sindaco Cristiano Botteon, gli animali sarebbero stati lasciati in una zona poco battuta, probabilmente nelle ore serali o notturne, contando sul fatto di non attirare l’attenzione.
A far emergere la loro presenza è stato però il cane di una coppia di anziani che vive nei dintorni. L’animale avrebbe fiutato i cuccioli, spingendo i proprietari a verificare cosa stesse accadendo. Il mattino seguente è arrivata la segnalazione al Comune, che ha così potuto attivare il recupero.
Al momento del ritrovamento i cani erano in buone condizioni. Dopo i controlli sanitari, per tutti è stata predisposta l’accoglienza nella struttura di Cison di Valmarino.
Cuccioli vivaci e un adulto dal carattere docile
I piccoli sono tre maschi e due femmine. Vengono descritti come cani affettuosi, molto energici e destinati a raggiungere una taglia media. Tra le ipotesi, c’è quella di un possibile incrocio con American Staffordshire terrier, ma senza conferme definitive.
Anche il cane adulto ha mostrato un comportamento tranquillo. Dal Comune viene indicato come socievole e capace di relazionarsi bene anche con altri animali, un elemento che potrebbe agevolare il percorso verso l’adozione.
La ricerca di una famiglia e i costi per l’accoglienza
L’amministrazione comunale ha scelto di rilanciare il caso non solo per condannare l’abbandono, ma soprattutto per trovare al più presto una collocazione stabile ai sei cani. Il sindaco ha ricordato che la permanenza in canile comporta anche un impegno economico per l’ente, superiore a mille euro all’anno per ciascun animale ospitato.
Resta poi il nodo della madre, che non era con il gruppo recuperato in via Podgora. Un elemento che aggiunge un’ulteriore domanda a una vicenda che ha colpito la comunità locale.
Chi vuole avere informazioni o dare la propria disponibilità per adottare uno dei cani può contattare il Comune di San Pietro di Feletto al numero 0438 4865.