Scuole venete protagoniste nel concorso sulla mobilità sostenibile: i riconoscimenti tra Rovigo, Vicenza, Verona e Venezia
Conclusa l’edizione 2025-2026 di “Sulla Giusta Strada”: premiati elaborati dedicati ad ambiente, sicurezza, territorio e cittadinanza consapevole.
Ci sono scuole del Polesine, del Vicentino, del Veronese e del Veneziano tra i nomi messi in evidenza nell’edizione 2025-2026 di “Sulla Giusta Strada”, il progetto educativo rivolto alle primarie che ha lavorato su temi molto concreti per il Veneto: spostamenti, rispetto dell’ambiente e conoscenza del territorio.
La terza edizione si è chiusa il 19 giugno 2026 e ha coinvolto le classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie del Veneto insieme a quelle della provincia di Brescia. Ai bambini è stato chiesto di sviluppare lavori artistici, compositivi o digitali, individuali o di classe, legati a una mobilità più responsabile e a una maggiore attenzione verso i luoghi in cui vivono.
I risultati che riguardano da vicino il Veneto
Tra i premi assoluti spicca il riconoscimento assegnato all’Istituto Comprensivo Porto Viro, in provincia di Rovigo, con le classi Quinta A-B, vincitrici nella sezione dedicata alla valorizzazione del territorio grazie all’elaborato “Racconti in tavola: la tradizione polesana nel piatto”. Un risultato che porta in primo piano il Polesine e il legame tra identità locale e progetto scolastico.
Nel Vicentino il primo premio assoluto per la tutela ambientale è andato all’Istituto Comprensivo Fabiani di Barbarano Mossano, classi Terza-Quinta A, con “Nel cuore verde di Barbarano Mossano: Custodiamo la Natura”. Un lavoro premiato per l’attenzione al paesaggio e alla cura dell’ambiente.
Per la sezione sicurezza stradale, invece, la giuria non ha indicato un vincitore assoluto. È stato però attribuito un riconoscimento speciale alla classe Quinta A dell’Istituto Comprensivo Pasini Grisetti di Baruchella, nel Rodigino, per “Il progetto urbano che vorrei”. Per gli alunni è prevista la partecipazione all’uscita didattica “La sicurezza in autostrada” nella sede veronese di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.
Altri istituti premiati tra Verona, Venezia e Vicenza
Accanto ai riconoscimenti principali, il concorso ha premiato anche i migliori lavori per tipologia. Nella sicurezza stradale, il primo premio per l’elaborato digitale è stato assegnato all’Istituto E. L. Corner di Fossò, classe Quinta A, con “I supereroi delle Strade di Galta”.
Nel Veronese è stato segnalato l’Istituto Corrà di Isola della Scala: la classe Quarta B ha ottenuto il primo premio per l’elaborato compositivo nella categoria tutela ambientale con “L’ecologia è la chiave”.
Un altro riconoscimento è arrivato per il Vicentino con l’Istituto Palladio di Pojana Maggiore, classe Quinta A, primo classificato per l’elaborato digitale nella categoria valorizzazione del territorio grazie al lavoro “Il sogno di Villa Repeta”.
Un progetto che unisce didattica, creatività e uscite formative
L’iniziativa è stata promossa da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova del Gruppo A4 Holding insieme a Fondazione Arena di Verona, Associazione Giochi Antichi, Parco Natura Viva e Verona Strada Sicura. Il percorso ha messo al centro tre direttrici: sicurezza sulle strade, protezione dell’ambiente e valorizzazione dei contesti locali.
Per le classi vincitrici i premi prevedono esperienze formative organizzate con i partner del progetto, tra cui visite al Parco Natura Viva di Verona, alla Fondazione Arena, all’Associazione Giochi Antichi e alla sede di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, oltre a contributi economici destinati al materiale didattico. Le premiazioni sono state inserite proprio all’interno di queste giornate, trasformando il riconoscimento in un momento educativo ulteriore.
Alla base del concorso c’è l’idea di far riflettere i più giovani su sostenibilità, mobilità consapevole e rapporto con il territorio attraverso strumenti espressivi diversi. Un’impostazione che, anche in questa edizione, ha premiato molte realtà scolastiche venete e ha restituito una mappa fatta di progetti locali, attenzione civica e creatività in classe.