Scuole, biblioteca e nuovo centro giovani: in via Petrarca arriva il limite a 30 all’ora
Il Comune ridisegna la viabilità davanti alla Marco Polo: resta il senso unico verso piazza Matteotti e sarà inserita una barriera di protezione sul lato scuola.
Nel tratto urbano frequentato ogni giorno da studenti, famiglie e ragazzi diretti in biblioteca, la viabilità di via Petrarca si avvia a una revisione pensata per ridurre i rischi e rendere più ordinato il passaggio dei veicoli. La novità principale è l’istituzione della Zona 30, con un limite fissato a 30 chilometri orari.
La misura riguarda un punto delicato della città, dove nelle ore di ingresso e uscita dalle attività scolastiche e culturali si concentra una presenza costante di giovani. Per questo l’intervento non si ferma alla sola segnaletica, ma prevede anche una modifica concreta dello spazio stradale.
Come cambia la circolazione
Resta confermato l’attuale senso unico: si continuerà a procedere da via XXIV Maggio in direzione di piazza Matteotti. Su questo assetto si innesterà però una regolazione più restrittiva della velocità, accompagnata da opere mirate a separare meglio i flussi.
Davanti alla scuola Marco Polo sarà infatti collocato un elemento di protezione fisso lungo il lato della carreggiata che costeggia l’edificio scolastico. L’obiettivo è aumentare la distanza di sicurezza tra i mezzi in transito e gli spazi utilizzati dagli alunni.
Un’area con alta presenza di ragazzi
Via Petrarca non serve soltanto la scuola. Nello stesso comparto cittadino gravitano anche i frequentatori della biblioteca e, in prospettiva, i giovani che utilizzeranno il futuro centro di aggregazione previsto negli spazi dell’ex Ragioneria.
È proprio questa concentrazione di funzioni rivolte ai più giovani ad aver orientato la scelta dell’amministrazione comunale, che punta a una strada più vivibile per pedoni e ciclisti, oltre che più controllata per quanto riguarda il traffico motorizzato.
La linea del Comune
Il sindaco Christofer De Zotti e l’assessore alla viabilità Andrea Carpenedo spiegano che l’intervento nasce per rendere via Petrarca più sicura per chi la attraversa ogni giorno, con un’attenzione particolare a bambini e adolescenti.
Nelle intenzioni del Comune, la Zona 30 dovrà quindi tradursi in un cambiamento reale della qualità dello spazio pubblico: meno velocità, maggiore protezione davanti alla scuola e un contesto più adatto a un’area che concentra servizi educativi e luoghi di ritrovo per i giovani.