Schio apre il tunnel del Castello: una domenica nella grotta dove matura il Brenta Oro
Il 18 ottobre accesso libero allo spazio sotterraneo nel centro di Schio: visite senza prenotazione, degustazioni e vendita del formaggio firmato Latterie Vicentine.
Per un giorno, a Schio, uno dei luoghi più particolari legati alla produzione casearia vicentina diventa visitabile da tutti. Domenica 18 ottobre 2026 sarà infatti possibile entrare nella grotta del Castello, l’ambiente sotterraneo in cui Latterie Vicentine fa affinare il Brenta Oro.
L’iniziativa è inserita nel programma della 35ª edizione di La Montagna in città e offre al pubblico un’apertura straordinaria di uno spazio che abitualmente non rientra nei percorsi ordinari. L’accesso sarà libero, senza necessità di prenotazione.
Le visite si svolgeranno in due fasce orarie: dalle 10 alle 13 e poi dalle 14 alle 19. Accanto al percorso nella grotta, la giornata prevede anche la possibilità di degustare il formaggio e di acquistarlo direttamente sul posto.
Un luogo del passato diventato spazio di stagionatura
Il sito si trova in via G. B. Conte, sotto il Castello di Schio. Prima di diventare un ambiente dedicato alla maturazione del formaggio, questo tunnel era nato come rifugio antiaereo durante la Seconda guerra mondiale.
Con oltre 500 metri quadrati di superficie, rappresenta ancora oggi il più ampio spazio di questo tipo presente nell’area scledense. La sua collocazione, in una zona centrale e facilmente raggiungibile, lo aveva reso un punto strategico per la popolazione nei periodi dei bombardamenti.
Oggi quella stessa struttura ha assunto una funzione completamente diversa: custodire la stagionatura del Brenta Oro in condizioni naturali molto particolari, che contribuiscono all’identità del prodotto.
Perché la grotta è così importante per il Brenta Oro
Il percorso sotterraneo misura circa 100 metri e mantiene per tutto l’anno un livello di umidità vicino al 99%. Anche la temperatura segue un equilibrio costante, oscillando tra gli 8 gradi nei mesi invernali e i 13 in estate, senza sistemi artificiali di climatizzazione.
È in questo microclima che le forme restano a lungo, sviluppando profumi e consistenza che hanno reso il Brenta Oro uno dei formaggi più riconoscibili della produzione vicentina. Si tratta di una lavorazione ottenuta soltanto da latte vaccino pastorizzato e proposta in quantità contenute.
Secondo le caratteristiche diffuse dall’azienda, la crosta si presenta sottile e dura, con sfumature che richiamano il miele e che diventano più intense con l’avanzare della maturazione. Al profumo emergono sentori speziati e note che rimandano al bosco autunnale, mentre in bocca spiccano richiami al burro fuso, alla frutta secca e alla nocciola.
I riconoscimenti e le indicazioni per chi vuole andare
Negli anni questo formaggio ha raccolto premi di rilievo, tra cui tre stelle al Great Taste, una medaglia d’oro ai World Cheese Awards e il primo posto tra gli stagionati agli Italian Cheese Awards. Più di recente, il nome di Latterie Vicentine è comparso anche tra i premiati di Caseus 2026, manifestazione dedicata alle eccellenze casearie del Veneto.
Da ricordare anche il restyling grafico introdotto nell’ultimo anno, con un richiamo al Ponte Vecchio di Bassano del Grappa, scelta che sottolinea il legame della cooperativa con il territorio vicentino.
Per raggiungere la grotta, per chi arriva in auto il parcheggio indicato come più pratico è quello di Fabbrica Alta. Considerate le condizioni interne del tunnel, con forte umidità e una sensazione di freddo presente in ogni stagione, è consigliato presentarsi con vestiti comodi e pesanti. L’appuntamento del 18 ottobre diventa così anche un’occasione per vedere da vicino un luogo poco noto della città e una stagionatura che unisce memoria storica e produzione locale.